S. MARINELLA – In occasione dell’80° anniversario della tragedia di Hiroshima e Nagasaki e del primo uso bellico della bomba atomica avvenuto nel 1945 dove 215mila persone morirono all’istante, il sindaco Tidei ha voluto inviare una lettera ai cittadini per ricordare questo evento. “Ci ritroviamo, dopo ottant'anni, a riflettere sul significato profondo di uno degli eventi più tragici e determinanti della storia moderna – dice il sindaco - l'esplosione delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Non si tratta di una semplice commemorazione, ma di un momento di riflessione cruciale. Le città giapponesi non furono solo distrutte, ma divennero il simbolo vivente del potenziale distruttivo che l'umanità è in grado di scatenare contro sé stessa. L'orrore di quei giorni, le sofferenze indicibili degli hibakusha cioè i sopravvissuti, ci impongono una domanda fondamentale, siamo davvero capaci di imparare dalla storia? La lezione di Hiroshima e Nagasaki ci ammonisce che la corsa agli armamenti, l'illusione di una sicurezza basata sulla minaccia e la logica della deterrenza nucleare sono strade che conducono sull'orlo di un abisso. In un mondo ancora scosso da conflitti e tensioni, la memoria di quelle esplosioni deve spingerci a un impegno costante per la pace. Come sindaco porto avanti con orgoglio e convinzione i valori di una comunità che ripudia la guerra e lavora per la fratellanza tra i popoli. L'80° anniversario è un'opportunità per riaffermare il nostro ruolo, anche a livello locale, nel promuovere la cultura del dialogo, della cooperazione e del disarmo. È un dovere morale verso le generazioni future garantire che un evento come quello di ottant'anni fa non si ripeta mai più. Solo con un impegno concreto e costante per la pace possiamo onorare veramente le vittime e sperare in un futuro migliore per tutti”.
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