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SANTA MARINELLA – Grazie ai volontari della misericordia di Santa Marinella, ha riscontrato un enorme successo il ciclo di formazione di primo soccorso a cui hanno partecipato oltre 200 studenti tra Santa Marinella e Civitavecchia. L’evento si è chiuso con un’ultima sessione presso l’Istituto Baccelli di Civitavecchia, l’importante iniziativa dedicata alla diffusione delle manovre di primo soccorso, ha visto protagonisti nelle scorse tappe anche gli istituti Calamatta e Stendhal. Il progetto è stato promosso dal Lions Club Civitavecchia Santa Marinella Host, guidato dal presidente Alberto De Angelis, e dal Leo Club Civitavecchia Santa Marinella, presieduto da Chiara Capati. L'iniziativa ha registrato un bilancio estremamente positivo, superando le aspettative in termini di partecipazione e impatto educativo. Il dato più significativo è stata la risposta degli studenti, oltre 200 ragazzi hanno preso parte attiva alle lezioni, mostrandosi costantemente coinvolti e consapevoli dell’importanza di saper gestire i primi, critici istanti di un'emergenza in attesa dei soccorsi sanitari. In qualità di docenti, sono scesi in campo i volontari della Misericordia di Santa Marinella, guidati dal responsabile Stefano Di Stefano, socio Lion nel ruolo di formatore. L’operato della Misericordia, anche in questo contesto che ha coinvolto le nuove generazioni, ha messo in luce una realtà che va ben oltre il pur fondamentale impegno nel sistema operativo d'emergenza svolto in convenzione con l'Ares 118 o nelle attività di assistenza sociale. I volontari si sono spesi con dedizione in un’opera di formazione tecnica, istruendo i giovani sulle procedure corrette per intervenire in sicurezza e rendendo comprensibili i protocolli d'emergenza. Queste metodiche di insegnamento hanno permesso di trasmettere ai ragazzi il valore del volontariato come pilastro della sicurezza della comunità.
“Vedere oltre 200 studenti così attenti – hanno detto gli organizzatori - dimostra che la prevenzione parte dai banchi di scuola. Il lavoro dei volontari non si ferma ai servizi in un'ambulanza o al sostegno ai soggetti più fragili, ma entra nel cuore della società attraverso la formazione. Un ringraziamento particolare va alla Dirigente Scolastica e Socia Lion, la professoressa Giovannina Corvaia, la cui disponibilità e lungimiranza hanno reso possibile questo percorso formativo negli istituti del territorio”.
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