SANTA MARINELLA – Dalle prime ore del pomeriggio di domenica, fino a tarda sera, centinaia di persone, tra cui pendolari, turisti di rientro dalla Capitale e crocieristi diretti a Civitavecchia, sono rimaste bloccate nei pressi della stazione di Santa Severa senza informazioni certe.

Nonostante il pronto intervento della Polizia Locale per prestare assistenza, i pochi bus sostitutivi messi a disposizione da RFI si sono dimostrati insufficienti a gestire l'enorme afflusso di passeggeri diretti verso nord, Pisa, Ventimiglia e Torino.

In tanti si sono riversati sulla statale Aurelia, sotto la pioggia, senza ripari e al buio ad attendere il bus o sperando in un passaggio. Difficoltà infatti anche nel reperire taxi e mezzi urbani per il trasferimento a Civitavecchia.

Il blocco, causato dal collasso parziale del parapetto e della massicciata del ponte ferroviario di via Aurelia Vecchia, al km 69,300 della Ss1, nella zona della Quartaccia a sud di Santa Marinella, ha richiesto interventi d'urgenza tuttora in corso. Per tutta domenica e nel corso della giornata di ieri, le ripercussioni sul traffico ferroviario sono state pesanti: i treni diretti a Torino sono stati instradati sulla linea Roma-Firenze, mentre per quel che riguarda i treni regionali si sono riscontrati forte ritardi e corse cancellate. I convogli con partenza da Genova i. Direzio e della Capitale, sono stati dirottati e non si sono fermati nelle stazioni di Livorno Centrale, Campiglia Marittima, Grosseto e Civitavecchia.

I treni diretti a Roma con partenza da Civitavecchia, hanno come capolinea temporaneo proprio la stazione di Santa Severa, raggiungibile con bus sostitutivi.

I tecnici sono al lavoro per il ripristino della sicurezza della massicciata, ma i disagi per i pendolari saranno destinati a proseguire fino al completamento dei lavori di consolidamento.