ONANO - «Completare il recupero del trecentesco Palazzo Monaldeschi della Cervara era un preciso e personale impegno che avevo assunto con la cittadinanza, visto che i lavori di restauro erano iniziati nel lontano 1990». Lo afferma il sindaco Pacifico Biribicchi dopo il via libera, da parte del Consiglio suoeriore dei Beni culturali, al finanziamento da 600mila euro. « Il progetto, che mira alla salvaguardia di un’importante testimonianza storica dell’Alta Tuscia Laziale - spiega il sindaco -, si concentrerà nell’ala est del Palazzo piano terra, piano primo, secondo e terzo, attualmente inutilizzati. Non sono previsti interventi sulle strutture, che risultano in buono stato, è prevista la realizzazione delle finiture interne, pavimenti, il rifacimento o ripresa degli intonaci e degli impianti tecnologici (elettrico, riscaldamento e sanitario). Non meno importanti saranno i restauri di pitture e fregi, attraverso un delicato intervento di rimozione delle tinteggiature sovrapposte nel corso del tempo, con l’ausilio del bisturi. L’eventuale reintegrazione pittorica, sarà effettuata tenendo conto delle scelte progettuali, di lasciare alla pareti delle varie sale, l’aspetto di palinsesto che hanno assunto nel corso dei secoli». «L’opera oltre al recupero storico, consentirà di avere a disposizione nuovi spazi, da utilizzare anche per gli uffici comunali, su tutti quello della polizia locale e dell’ufficio tecnico, altri spazi verranno utilizzati a scopo turistico, magari con un museo dedicato alla Lenticchia il pregiato legume di Onano», conclude il sindaco. L’importante finanziamento a palazzo Monaldeschi, in pirticolare, era stato annunciato nei giorni scorsi dal presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, nell’ambito di uno stanziamento complessivo di 1.897.000 euro, ripartiti nel triennio 2025/2027, destinati a riqualificare edifici di pregio nella provincia di Viterbo. Oltre all’edificio storico di Onano, i finanziamenti sono così suddivisi: 150mila euro per interventi finalizzati ad adeguamento e allestimento depositi del palazzo delle Forre a Civitella d'Agliano; dell'ex carcere di Montefiascone; del palazzo San Giovanni a Castiglione in Teverina; dell'area archeologica di Poggio Moscini a Bolsena; 627mila euro per i lavori di restauro e adeguamento della struttura immobiliare da adibire a museo di palazzo di Via D'Acquapendente, a San Lorenzo Nuovo; 480mila euro a Bolsena, infine, per il restauro della facciata e degli apparati scultorei della basilica dei Santi Giorgio e Cristina.

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