CIVITAVECCHIA – Cresce l’attesa per l’esito della perizia effettuata nei giorni scorso sugli alberi di piazza Regina Margherita ma monta anche la rabbia dei commercianti. Nei giorni scorsi i rilievi sui 16 lecci “incriminati” per avere il via libera definitivo della Soprintendenza su abbattimento e ripiantumazione e procedere con il restyling della piazza, progetto legato a fondi Pnrr per 3milioni di euro circa.

Ora, mentre tutto tace, il rischio piuttosto concreto è che - visti i 500 giorni necessari da contratto alla ditta per effettuare l’intervento - si sfori con le tempistiche del Pnrr, salvo eventuali e ulteriori proroghe. Intanto però sembrerebbe che il perito individuato sia lo stesso della prima perizia effettuata sugli alberi, quella più pesante per capirci, inoltre sembrerebbe che tra Soprintendenza e Pincio ci sia una piena condivisione sulla perizia.

Tutto farebbe credere che nei prossimi giorni arriverà l’ok della Soprintendenza a procedere. Intanto, però, il tempo passa e a farne le spese sono i commercianti. «La piazza del mercato di Civitavecchia - scrive un operatore del mercato - versa oggi in uno stato di evidente degrado e sporcizia. La scarsa igiene, unita alla presenza di alcuni elementi potenzialmente pericolosi, rende il contesto poco decoroso e sgradevole per cittadini e visitatori. È quindi urgente garantire una pulizia costante, senza attendere l’avvio dei lavori, che continua a slittare». Un altro, invece, torna a sottolineare la necessità di un mercato al passo con i tempi che garantisca ai lavoratori la possibilità di aprire i banchi anche con la pioggia.

«Ancora maltempo - scrive - , ancora chiusi, negli ultimi tre mesi, un terzo dei giorni disponibili, non abbiamo potuto aprire per il maltempo». Insomma il tempo scorre e le problematiche si amplificano.

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