CIVITAVECCHIA- L’acqua caduta in questi giorni non ha solo creato disagi immediati, ma ha fatto emergere nuove criticità in tutta la città, dal centro alle periferie. Le piogge insistenti hanno accelerato un degrado già evidente: crateri sull’asfalto si sono aperti in numerose strade, spesso in punti poco illuminati, con seri rischi per la sicurezza. Le segnalazioni arrivano da più quartieri. A Sant’Agostino, già duramente colpita dalla recente bomba d’acqua, i residenti tornano a denunciare allagamenti ricorrenti, tombini che non riescono a drenare e strade che si trasformano in corsi d’acqua alla prima pioggia intensa. Problemi che si ripresentano ciclicamente e che, sottolineano i cittadini, restano senza soluzioni strutturali. A San Liborio, paradossalmente, il maltempo coincide ancora una volta con i rubinetti a secco. Una situazione che continua a ripetersi e che esaspera i residenti, costretti a fare i conti con l’assenza d’acqua proprio nei giorni più critici, senza che finora siano stati adottati provvedimenti risolutivi. Clima di forte preoccupazione anche a San Gordiano e Boccelle, dove ogni pioggia viene vissuta con apprensione dopo la bomba d’acqua dell’ottobre 2024. Sui social un residente ricorda come, da allora, «non sia stato fatto nulla» nelle zone di via Veneto e via dei Poggi: fossi mai puliti, tombini ostruiti da foglie e detriti, segnalazioni rimaste inascoltate. «Tutte cose note – scrive – finché non succederà qualcosa di grave». Dalla stessa zona arriva anche un’ulteriore testimonianza: ai residenti era stato detto che tra fine gennaio e inizio febbraio sarebbero stati effettuati interventi tampone, come l’allargamento delle griglie, mentre ora si attende un incontro che dovrebbe essere fissato a breve con il comitato spontaneo nato nel quartiere. Dal Pincio fanno sapere che, per gli allagamenti in via dei Poggi, è previsto il collegamento della linea delle acque meteoriche sottopassante via delle Azalee al fosso tombato di via dei Poggi, intervento inserito in un nuovo appalto ancora in fase di definizione. Sulla situazione è intervenuto anche il capogruppo di FdI Massimiliano Grasso: «Ancora una volta Civitavecchia in ginocchio per il maltempo. Disagi e criticità non possono diventare normalità: serve un piano serio di prevenzione e manutenzione, anche alla luce dei cambiamenti climatici». L’invito ai cittadini è di inviare segnalazioni documentate per inoltrarle agli uffici competenti. Intanto la città continua a fare i conti con problemi strutturali irrisolti, che l’acqua – puntualmente – non fa che riportare a galla.

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