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TARQUINIA - Grazie ai sistemi di monitoraggio attivi sul territorio di Tarquinia, nei giorni scorsi è stata individuata e risolta una perdita occulta in Via Vicolo Storto con una portata di circa 6,5 l/s. Si tratta di un volume d'acqua estremamente significativo che è stato intercettato prima ancora che la rottura diventasse visibile in superficie. L’uso dei sensori ha permesso di localizzare il punto esatto del guasto, evitando ricerche prolungate e limitando l'estensione degli scavi necessari. Senza l’ausilio di questa tecnologia, la perdita sarebbe rimasta occulta nel sottosuolo per giorni, sottraendo pressione alla rete cittadina e rischiando di causare anche cedimenti stradali imprevisti. L’intervento di riparazione è stato completato e il flusso idrico è stato regolarizzato. Individuare una perdita di queste proporzioni prima che diventi un'emergenza conclamata ci consente di preservare la risorsa idrica e limitare i disagi per l'utenza. L’impegno nel piano di digitalizzazione della rete prosegue ora su tutto il territorio gestito da Talete, con l'obiettivo di migliorare la resilienza delle infrastrutture e garantire un servizio attento alla tutela del territorio. Questo approccio nasce dalla consapevolezza che, come cittadini, spesso ci accorgiamo di ciò che accade in superficie solo quando i fatti diventano evidenti. Nel sottosuolo, invece, si muove una realtà complessa dove possono verificarsi guasti improvvisi o rotture di impianti, anche di recente posa. Si tratta di criticità spesso invisibili i cui effetti si manifestano solo in un secondo momento con abbassamenti di pressione, scarsità d’acqua o interruzioni del servizio: è proprio qui che la tecnologia ci permette di intervenire con tempestività, rendendo visibile ciò che è nascosto.



