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LADISPOLI – Il Pala Sorbo ha ospitato la prima giornata di autodifesa personale inclusiva, un evento intenso e partecipato che ha rappresentato non solo un momento sportivo, ma soprattutto un forte messaggio di coesione e condivisione per l’intera comunità. La giornata è stata dedicata al ricordo del maestro Giuliano Falcioni morto in un incidente stradale a Natale, figura amatissima, la cui passione, visione e umanità continuano a vivere attraverso le persone e i progetti che ha ispirato. «Giuliano non è più fisicamente tra noi, ma la sua eredità resta viva – sostiene Marco Cecchini, delegato alla Comunità sorda -: il desiderio di abbattere barriere, visibili e invisibili, e di costruire spazi in cui ognuno possa sentirsi accolto, rispettato e parte attiva della comunità». Presenti l’ambasciatore dell’Accessibilità Daniele Turis, Cinzia Rocchi per il progetto “Amazzoni”, Marco Catalano del Centro Sportivo “La Palma”, Daniele Niccoli, Laura Spadoni, Adriana Contessi, Federico Dell’Anno, campione mondiale di Grappling, Antonio Campagna, campione mondiale di Kickboxing, e i maestri del team Karate Massimo Conti e Simone D’Acri. Per le istituzioni Gabriele Fargnoli e Stefano Fierli, rispettivamente assessore a Politiche sociali e consigliere delegato alle Federazioni sportive.
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