SORIANO NEL CIMINO - C’è una Soriano che non si ferma e che, con un gesto semplice ma straordinario, sceglie di donare la vita. Si è concluso con un successo oltre le aspettative il terzo appuntamento dedicato alla sensibilizzazione e alla tipizzazione di nuovi potenziali donatori di midollo osseo (cellule staminali emopoietiche). I numeri parlano chiaro: la risposta della comunità è stata massiccia. Sommando i risultati di questa giornata a quelli dei primi due incontri (il 29 gennaio con la Asd Sorianese e il 1° febbraio), il totale dei nuovi "tipizzati" ha raggiunto cifre incredibili. «258 nuovi tipizzati e siamo solo a febbraio», commentano con entusiasmo gli organizzatori, sottolineando come il territorio stia rispondendo con una generosità fuori dal comune, trasformando Soriano in un vero punto di riferimento per la speranza di chi, in tutto il mondo, è in attesa di un trapianto. Il successo di questa iniziativa è il frutto di un lavoro di squadra che ha visto coinvolte le principali realtà associative e sanitarie: Admo Viterbo - Fondazione Admo Lazio Ets; Croce Rossa Italiana (Comitato di Soriano nel Cimino); Avis Soriano nel Cimino; Aido Sezione Provinciale Viterbo "Massimo Ippolitoni"; Centro Trasfusionale dell’Ospedale Belcolle (Santa Rosa) e la dottoressa Riccini della Asl Viterbo. Dagli uffici comunali trapela grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Un risultato straordinario che riempie di orgoglio tutta la comunità: sempre più cittadini hanno scelto di diventare una nuova speranza di vita. Grazie ad Admo e a tutte le associazioni coinvolte per l’impegno, la collaborazione e la preziosa attività di sensibilizzazione sul nostro territorio». Diventare un donatore significa essere pronti a offrire una "Rinascita" a chiunque, in ogni angolo del pianeta, stia lottando contro malattie del sangue. Soriano ha dimostrato che, quando la comunità si unisce, non esistono traguardi impossibili.

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