TARQUINIA - Saranno gli accertamenti delle autorità a chiarire le circostanze della morte di Giovanni Moscatelli, l’88enne di Tarquinia trovato morto ieri pomeriggio nel mare di Olbia. Il suo corpo senza vita è stato rivenuto nei pressi dei traghetti dell’Isola Bianca, vicino al cantiere nautico Sardinia Yacht Services. A occuparsi del recupero la Capitaneria di porto. L’uomo era scomparso nei giorni scorsi dopo essersi allontanato dall’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove era stato trasportato a seguito di un malore accusato durante il viaggio in traghetto da Civitavecchia a Olbia.

A dare l’allarme erano stati i familiari che non riuscivano più a mettersi in contatto con lui. Dopo l’allontanamento dall’ospedale, Moscatelli non era più stato rintracciato ed erano scattate le ricerche. Anche il figlio Saverio, nei giorni scorsi, era andato a Olbia per cercare il padre. Le ricerche si sono concluse nella maniera più drammatica. L’uomo avrebbe avuto ancora al polso il braccialetto del pronto soccorso. Non avendo Giovanni Moscatelli legami con la Sardegna e con Olbia, non è escluso - secondo quanto riferisce Gallura Oggi - il gesto volontario. Ma, come detto, saranno gli accertamenti a sciogliere i dubbi. Intanto il figlio ha espresso riconoscenza verso la cittadinanza di Olbia, sottolineando come gli abitanti della città abbiano dimostrato umanità e vicinanza durante le ricerche e si siano preoccupati delle sorti del genitore.