“Oggi è una ricorrenza carica di significato per la memoria collettiva della nostra Nazione: celebriamo il Giorno del Ricordo, rendendo omaggio ai martiri delle foibe e agli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, costretti ad abbandonare le loro case e le loro terre solo per fedeltà alla propria identità e per amore dell’Italia. Una tragedia profonda, un capitolo oscuro della nostra storia, oggetto di una dolorosa e ingiusta congiura del silenzio. L’Italia non deve temere di affrontare con coraggio la verità storica, respingendo con fermezza ogni tentativo meschino di negazionismo o revisionismo, perché non si tratta di una vicenda confinata a un territorio, ma è parte integrante della nostra storia. Ricordare con consapevolezza è un dovere civile e morale che rafforza il senso di appartenenza e contribuisce a costruire una memoria condivisa, rendendo giustizia al sacrificio dei nostri connazionali e trasmettendo alle nuove generazioni il valore della memoria e l’amore per il nostro Tricolore”. Così, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna; il presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati Mauro Rotelli; il capogruppo FdI al consiglio regionale del Lazio Daniele Sabatini; e il presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente Giulio Zelli.