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LADISPOLI - Dopo 17 anni alla guida del liceo Sandro Pertini di Ladispoli la dirigente scolastica Fabia Baldi si congeda dalla sua scuola con un bilancio ricco di traguardi e riconoscimenti. Entrata in servizio nel settembre 2008, lascia il suo incarico il 31 agosto 2025 con la consapevolezza di aver contribuito a far crescere l’istituto, trasformandolo in un punto di riferimento per il territorio. «Ho diretto il Pertini – spiega Baldi – con spirito di servizio e dedizione, con l’obiettivo di offrire agli studenti e alle loro famiglie una formazione qualificata e solide basi per affrontare università e mondo del lavoro». Nel corso degli anni, il liceo è passato da 600 a oltre 1.000 studenti, con un conseguente aumento dei posti di lavoro per docenti e personale Ata. Tra i risultati più significativi, l’ottenimento del passaggio dalla terza alla seconda fascia di complessità, un riconoscimento che premia la qualità dell’offerta formativa. Sotto la sua dirigenza, il Pertini ha ampliato i percorsi di studio, attivando l’indirizzo classico, il liceo scientifico Cambridge e numerosi progetti innovativi, tra cui Imun, Rhsmun, Erasmus Ka1 e Ka2, corsi pomeridiani di lingue, teatro, coro e persino un laboratorio propedeutico di giapponese. Grande attenzione è stata riservata anche alla riqualificazione degli spazi. Nella sede centrale sono stati realizzati il bar interno, un campo sportivo polivalente, la ristrutturazione della palestra e dell’aula magna, oltre all’installazione di un moderno impianto di videosorveglianza. Nella sede succursale, invece, sono stati rinnovati la facciata e gli spazi comuni, creati una biblioteca e un laboratorio multimediale, installata una pensilina di collegamento e realizzati murales artistici insieme agli studenti. Entrambe le sedi hanno inoltre ottenuto Certificato di Prevenzione Incendi. «Lascio la mia scuola con rimpianto – confessa Baldi – ma con la serenità di aver fatto del mio meglio, sempre con coscienza, entusiasmo e passione, e con la disponibilità al dialogo con personale, studenti e famiglie». Un saluto che si accompagna a un sentito ringraziamento a docenti, collaboratori, personale Ata, studenti, famiglie ed enti locali per il sostegno e la collaborazione ricevuti.
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