TUSCANIA - «Il gruppo consiliare Tuscania delle Idee ritiene doveroso replicare all’amministrazione comunale di Tuscania in merito alla situazione del quartiere ex Gescal e ai rapporti con Ater. Ribadiamo con chiarezza il nostro forte impegno ad affrontare in modo serio e concreto i problemi di vivibilità e di manutenzione straordinaria del quartiere ex Gescal, collaborando lealmente con tutti gli enti coinvolti, a partire dall’Ater di Viterbo e dal comune di Tuscania, nell’esclusivo interesse dei cittadini che da anni vivono una condizione di disagio». Lo dice, in una nota, il Gruppo consiliare Tuscania delle Idee. «Proprio per questo motivo - si legge nella nota - esprimiamo una netta contrarietà a ogni forma di gestione opaca o autoreferenziale da parte dell’amministrazione Bartolacci, che parla di trasparenza e partecipazione ma poi si chiude nelle stanze del comune, organizzando incontri ai quali non vengono invitati i cittadini direttamente interessati, le forze di opposizione e le organizzazioni sindacali. Non possiamo accettare questo atteggiamento perché la trasparenza non si proclama: si pratica! Soprattutto quando si tratta di interventi che incidono sulla qualità della vita delle persone più fragili. Come gruppo consiliare abbiamo acquisito gli atti relativi ai lavori effettuati nel quartiere, abbiamo chiesto un sopralluogo congiunto e intendiamo porre ad Ater una serie di domande puntuali e legittime, che nascono dalle segnalazioni dei residenti e dalle criticità emerse durante e dopo gli interventi. Domande che meritano risposte chiare, pubbliche e verificabili. Per questo chiediamo formalmente che venga fatto un incontro aperto alla cittadinanza, alla presenza di Ater, dell’amministrazione comunale, delle forze di opposizione e delle parti sociali, affinché si possa finalmente fare piena luce sullo stato dei lavori, sulle risorse disponibili e sui tempi certi per i necessari ripristini».

«Ci battiamo con forza per sostenere i cittadini più deboli e le situazioni di fragilità – commenta il capogruppo Alessandro Tizi – Il nostro impegno èquello di non lasciare indietro nessuno. Non ci scusiamo per aver chiesto la verità, per aver denunciato le criticità e per pretendere interventi davvero risolutivi. Questo èil ruolo che ci hanno affidato i cittadini e continueremo a svolgerlo con determinazione e responsabilità».

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