VITORCHIANO - Alessandro Vagnoni, consigliere comunale di Vitorchiano con delega al turismo, è stato eletto tra i componenti del consiglio direttivo nazionale dell'associazione I Borghi più belli d'Italia, in rappresentanza del Lazio. La nomina è avvenuta lo sabato 7 febbraio 2026 a Castel San Pietro Romano (RM) nel corso dell'assemblea del coordinamento regionale, alla presenza dei sindaci dei borghi laziali membri, dei consiglieri regionali Marika Rotondi ed Edy Palazzi, del sindaco di Castel San Pietro Romano Gianpaolo Nardi e del direttore dei Borghi più belli d'Italia Rocco Crosetti. Contestualmente, Dario Fiorentini è stato riconfermato coordinatore regionale. Un risultato importante che conferma il percorso di impegno portato avanti negli ultimi anni e che apre una fase di ulteriore rilancio per i borghi del Lazio all’interno dell’associazione. Vitorchiano si conferma un punto di riferimento istituzionale non solo come singolo Comune, ma come parte attiva di una rete più ampia che rappresenta l’intero territorio della regione a livello nazionale. L’obiettivo dei prossimi anni sarà rafforzare il coinvolgimento attivo e la partecipazione unitaria di tutti i comuni laziali aderenti all’associazione, affinché il Lazio possa esprimere con ancor maggiore forza il proprio valore nelle principali iniziative nazionali, a partire dal festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia e da tutte le attività di promozione culturale e turistica. Nata circa 25 anni fa, l’associazione I Borghi più belli d'Italia è cresciuta fino a diventare un marchio di eccellenza riconosciuto a livello nazionale e internazionale, grazie a rigorosi criteri di selezione che puntano sulla qualità (e non sulla quantità) del patrimonio materiale e immateriale. Negli anni, il valore si è consolidato anche attraverso importanti iniziative di promozione, come la trasmissione Rai "Il Borgo dei Borghi", la presenza sui social – con un profilo Instagram che conta milioni di follower a livello globale – e le guide turistiche presentate a New York e più recentemente anche in lingua cinese. Se inizialmente l’associazione era focalizzata soprattutto sulla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico, oggi è diventata anche un interlocutore autorevole per le istituzioni, portavoce delle istanze dei piccoli comuni e dei territori rurali. Tra i temi centrali vi sono la lotta allo spopolamento, il mantenimento dei servizi essenziali e la costruzione di nuove prospettive di lavoro per i giovani, affinché i borghi non siano solo luoghi da visitare, ma comunità vive in cui restare e investire sul futuro. Un dato significativo racconta la forza di questa rete: gli abitanti dei comuni che fanno parte dei Borghi più belli d’Italia sono oggi complessivamente circa un milione. Una comunità ampia e diffusa che, se unita, è in grado di parlare con una voce autorevole e incidere realmente nelle politiche di valorizzazione dei territori. L’incontro di Castel San Pietro Romano, inoltre, ha richiamato l’attenzione sulla legge regionale del Lazio numero 9 del 7 agosto 2020, dedicata allo sviluppo e alla valorizzazione dei piccoli comuni, riconosciuta come uno strumento strategico per sostenere i territori a maggiore fragilità demografica. La norma rappresenta un quadro di riferimento fondamentale anche per i Borghi più belli d’Italia, le Bandiere Arancioni e le Bandiere Blu, promuovendo interventi integrati volti a rafforzare l’identità locale, migliorare i servizi essenziali e favorire uno sviluppo territoriale sostenibile, coerente e duraturo.

In questo contesto, il ruolo di Alessandro Vagnoni all’interno dell’assemblea nazionale e la riconferma di Dario Fiorentini come coordinatore regionale rappresentano un passaggio importante per rafforzare il peso del Lazio e contribuire a una visione condivisa, basata su partecipazione, unità e qualità. L’unione, ancora una volta, si conferma la chiave per dare futuro ai borghi e valorizzarne pienamente l’eccellenza.

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