CERVETERI - «Inondiamo bacheca sindaco con le parole "accendete le luci dei lampioni a Cerenova, è un vostro dovere"». Se nelle zone rurali il problema più grande è quello relativo alle condizioni del manto stradale, non se la passano meglio i residenti delle frazioni di Cerenova e Campo di Mare dove al calar del sole l’intera frazione è inghiottita dalle tenebre. Colpa dell’assenza dell’illuminazione pubblica. Di appelli ne sono stati fatti tanti, anche in concomitanza con le richieste di maggiore sicurezza sul territorio vista l’escalation di furti degli ultimi mesi. Ma ad oggi, i lampioni continuano a essere spenti. Una situazione insostenibile per i cittadini che oltre a generare insicurezza e paura per possibili effrazioni da parte dei malviventi nelle abitazioni private, rischia di causare pericoli alla sicurezza anche di chi si ritrova a passeggiare in strada dopo il tramonto. «C'è d'aver paura anche a portare il mastello, non é possibile!» scrive sui social la signora Luigina. «Dopo l'incontro per la sicurezza organizzato dalla sindaca - scrive il presidente del controllo del vicinato, Enzo Musardo - il nostro comitato ha inviato anche un'altra Pec alla sindaca evidenziando alcuni problemi e offrendo soluzioni e collaborazione. Finora tutto tace e, come al solito, non si degnano di rispondere neanche alla posta certificata». Da qui la proposta di alcuni cittadini di una protesta pacifica, inonando la bacheca social del primo cittadino con la richiesta di riaccendere le luci nella frazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA