CERVETERI - «Un impegno reciproco a lavorare insieme». Gettate le basi, in Regione, per assicurare alle migliaia di residenti del territorio a nord di Roma, un servizio di trasporto pubblico che possa funzionare correttamente, senza creare ulteriori disagi.

I FATTI

Il nuovo servizio Tpl sarà gestito non più dai singoli comuni ma da Aremol e prevede la creazione di unità di rete. «Cerveteri - ha spiegato il sindaco Elena Gubetti - ricade all'interno dell'Unità di Rete n. 1 "Tirreno Nord" è un bacino vastissimo che abbraccia l’intera costa laziale (da Fiumicino fino a Montalto di Castro) e che si estende nell’entroterra includendo centri come Tuscania e Canale Monterano, fino a comprendere tutta l’area del lago con Bracciano e Trevignano Romano».

Un nuovo assetto che potrebbe causare non pochi problemi, col taglio di corse o addirittura di intere linee, così da aggravare una situazione già abbastanza precaria in alcune zone, come nella frazione di Valcanneto che già in questi ultimi anni ha sofferto la soppressione di corse da e per la stazione di Palidoro. Da qui, proprio i cittadini, nelle scorse settimane avevano chiesto rassicurazioni al Comune e soprattutto l’apertura di un tavolo alla presenza degli enti coinvolti, per cercare di ottenere rassicurazioni.

L’INCONTRO IN REGIONE

Intanto, proprio nei giorni scorsi il primo cittadino etrusco ha incontrato alla Pisana, l’assessore ai Trasporti, Fabrizio Ghera e il direttore Astral, Carlo Cecconi. «Ricevo quotidianamente moltissime segnalazioni da parte di cittadini preoccupati per questo imminente cambio di gestione - ha detto Gubetti - Voglio rassicurarli: ci stiamo muovendo da tempo insieme alla Regione per far sì che l'avvio del servizio avvenga solo dopo un'attenta verifica del progetto e dopo aver individuato tutto ciò che è migliorabile. Non permetteremo che questo passaggio avvenga al buio o a discapito della qualità della vita di chi viaggia ogni giorno». «Abbiamo chiesto e ottenuto l'apertura di un tavolo di confronto permanente per l'Unità di Rete Tirreno Nord - ha proseguito il sindaco - Data la vastità e la complessità del nostro bacino, che vede realtà costiere, centri dell'entroterra e del lago con necessità differenti, la Regione è disponibile ad un incontro con i territori che potranno presentare proposte coordinate. È un'opportunità preziosa che permetterà a noi Sindaci di essere parte attiva nella definizione del piano».

SLITTA L’AVVIO DEL SERVIZIO

La nuova gestione del Tpl, inoltre, slitterà. Non si partirà più ad aprile ma a chiusura delle scuole, in estate. Uno slittamento «fondamentale - ha concluso il sindaco - perché ci darà il tempo di analizzare il progetto tecnico insieme agli altri 20 colleghi sindaci del nostro bacino e proporre i correttivi necessari prima della ripresa di settembre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA