SANTA MARINELLA – Il Museo del Mare e della Navigazione Antica si conferma un polo di eccellenza culturale e scientifica di respiro internazionale, ospitando la tappa conclusiva della conferenza Entangled Seascapes: More-than-Human Histories Across Oceanic Worlds. L’evento, durato tre giorni presso l’Accademia Belgica di Roma, ha visto la partecipazione di esperti e ricercatori da tutto il mondo, che hanno definito il Museo un “vero gioiello” per la qualità delle esposizioni e per la capacità di unire storia, archeologia e competenze tecniche della navigazione.

Il tema centrale della conferenza ha posto il mare e i suoi ecosistemi come agenti storici in grado di influenzare il corso degli eventi, e non semplici spazi attraversati dall’uomo. Grazie a questo incontro, sono già iniziate discussioni tra i ricercatori e il direttore del Museo, Flavio Enei, per future collaborazioni che potranno tradursi in mostre e approfondimenti scientifici, consolidando il legame tra la ricerca europea e il patrimonio culturale del litorale laziale.

Alla conferenza hanno preso parte studiosi provenienti da molteplici regioni del mondo, dal Pacifico nord-occidentale al Giappone, passando per il Mediterraneo, il Golfo e l’Oceano Indiano, a conferma dell’alto livello internazionale e interdisciplinare dell’iniziativa. L’incontro ha inoltre sottolineato come il Museo non solo racconti il mare, ma lo faccia “parlare”, con un approccio concreto e innovativo che rappresenta un modello nel panorama museale italiano.