CIVITAVECHCIA – Una memoria che si fa gesto, parola, educazione. Civitavecchia ha celebrato la Giornata della Memoria con una serie di iniziative intense e partecipate, capaci di tenere insieme il raccoglimento istituzionale e l’impegno verso le nuove generazioni. Come ogni anno, il momento centrale si è svolto al Cimitero Monumentale, luogo simbolo di una memoria che “si radica nei nomi, nei volti e nei luoghi”, come ha sottolineato il sindaco Marco Piendibene (foto Francesco Cristini). Una commemorazione profondamente sentita, durante la quale sono stati ricordati i circa 40mila soldati morti nei campi di concentramento e di sterminio, vittime degli orrori della guerra e della disumanizzazione prodotta dal nazifascismo, insieme alle vittime civili e alla comunità ebraica, colpita in modo feroce dalla Shoah. Alla presenza della vicesindaca Stefania Tinti, degli assessori Patrizio Scilipoti e Antonella Maucioni, della consigliera Alessandra Lecis e del comandante del Comvie Francesco Olla, sono stati deposti un cuscino di fiori in memoria dei militari caduti e una corona d’alloro nell’angolo del cimitero dedicato ai civili ebrei. Un gesto sobrio e solenne, accompagnato dal ringraziamento del sindaco a tutte le autorità civili, religiose e militari presenti. «Solo una memoria completa e consapevole – ha ribadito Piendibene – può aiutarci a costruire un presente e un futuro fondati sul rispetto, sulla pace e sul rifiuto di ogni forma di odio».

Accanto alla commemorazione istituzionale, grande attenzione è stata riservata al coinvolgimento delle scuole. Al Cineteatro Buonarroti si è svolta infatti l’anteprima nazionale del film “Elena del ghetto”, interpretato da Micaela Ramazzotti e diretto da Stefano Casertano, riservata alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori. Al termine della proiezione, un incontro in streaming con gli autori ha offerto ai ragazzi l’occasione di approfondire i temi del film e di confrontarsi direttamente con chi ha raccontato quella pagina di storia attraverso il linguaggio del cinema. Un’iniziativa che l’amministrazione comunale ha voluto fortemente, come hanno sottolineato il sindaco Piendibene e le assessore Antonella Maucioni e Stefania Tinti, ribadendo che il Giorno della Memoria non è una ricorrenza formale, ma un dovere collettivo: ricordare significa scegliere, ogni giorno, da che parte stare.

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