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CIVITAVECCHIA – «Da circa una settimana il dog park di San liborio e’ stato finalmente preso in gestione in modo ufficiale dal Comune di Civitavecchia, ma già dopo pochi giorni questa iniziativa si dimostra una vera e propria farsa. La foto rappresenta il parco aperto alle 23 di ieri, come se nulla fosse affatto cambiato dal recente passato. Questo vuol dire che gli addetti del comune lasciano incuranti la gestione di un lucchetto ai possessori dei cani, che, a quanto pare, non riescono affatto a sopportare le
Regole del vivere civile, nell’educazione e nel rispetto di quella che dovrebbe essere la normale quiete pubblica. Come già evidenziato più volte nel passato, la situazione del dog park di San liborio e’ ormai diventata un problema irrisolvibile per i residenti limitrofi. A qualsiasi ora e incuranti del prossimo i proprietari dei cani continuano a far un uso improprio del parco, con i latrati dei cani che incessanti, continuano a perdurare per intere ore consecutive, senza alcuna preoccupazione o rimorso di disturbare qualsiasi ora di riposo del vicinato, dalla mattina alle 7, passando per le ore di riposo pomeridiane, e finendo alle ore notturne. Questo perché e’ evidente che oltre all incuranza da parte dei possessori dei cani, ci si mette anche il Comune, che non sembra preoccuparsi molto di passare a richiudere il cancello a fine orario di entrata, come risulta dai cartelli apposti dal Comune stesso (chiusura ore 19). Per non parlare poi della solita dog sitter che con la sua auto gialla continua a percorre le vie di Civitavecchia con all’interno 8-10 cani, contro le leggi della sicurezza pubblica e il rispetto del normale benessere dei cani, e che, dopo aver fatto il giro degli altri parchi di Civitavecchia, continua a frequentare il dog park di San liborio praticamente come fosse di sua proprietà (almeno 3-4 volte al giorno), entrando con tutti e i cani che trasporta e alzando il solito chiasso, che naturalmente tutti quei cani possono creare, soprattutto al passaggio dei loro simili all’esterno del recinto. Sembra quasi lei la proprietaria, dal momento che continua a scorrazzare imperterrita sotto gli occhi di tutti e a volte anche degli addetti del Comune, quasi come se per tutti stesse svolgendo un lavoro pubblico, quando invece svolge il suo lavoro abusando di un parco pubblico. Chiediamo urgentemente al Sindaco una risoluzione della problematica che da anni sta interrompendo il sonno e la quiete pubblica di questa zona di San Liborio, sperando che prima o poi il buon senso prevalga sul menefreghismo e sull’inciviltà».
I residenti di San Liborio



