CIVITAVECCHIA – Con “Veleno e miele” Il Trio D’autore apre un nuovo capitolo del proprio percorso artistico, confermando una cifra stilistica che guarda alla grande tradizione cantautorale italiana ma la rilegge con un folk moderno dal respiro pop/indie.

Il singolo, uscito da pochi giorni, è un brano notturno, intimo e viscerale, capace di muoversi con naturalezza tra melodia immediata e profondità emotiva.

Tra motel illuminati al neon, valigie mai davvero chiuse e silenzi che pesano più delle parole, “Veleno e miele” racconta l’ambivalenza di un amore che consola e ferisce allo stesso tempo. Il testo alterna immagini crude e cinematografiche a un ritornello contrastato, dove l’altro diventa rifugio e condanna, desiderio e disillusione. È un equilibrio fragile, sempre sul punto di spezzarsi, tra rabbia e nostalgia, attrazione e dolore.

Prodotto da Gold Field Street, con testo e musica firmati dal Trio D’autore insieme a Stevj&Max, il brano restituisce un’atmosfera urbana fatta di pioggia, luci artificiali e stanze vuote.

Come sottolinea Max Romagnolo, è una canzone che “brucia sulla pelle”, sospesa tra buio e stelle, veleno e dolcezza. Un singolo che racconta emozioni vere, senza filtri, con energia e autenticità.

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