TOLFA – L’estate tolfetana prosegue nel segno della musica, della cultura e della comunità. Da venerdì 29 a domenica 31 agosto, il borgo si accende per i tradizionali Festeggiamenti in onore di Sant’Egidio Abate, un appuntamento che ogni anno unisce spettacoli, concerti e momenti di tradizione, trasformando il paese in un vero palcoscenico a cielo aperto. Tre intense giornate per vivere insieme emozioni, ricordi e convivialità, con un programma pensato per coinvolgere tutte le generazioni.

La festa si è aperta venerdì 29 agosto con un’atmosfera di grande suggestione. Alle 20:30, nella splendida cornice di Piazza Vittorio Veneto, il pubblico ha potuto assistere a “L’Opera sotto le stelle”, un viaggio nel mondo della lirica che ha visto protagonisti il soprano Elena Lo Forte e il tenore Fabio Andreotti, accompagnati al pianoforte dal maestro Sergio Oliva. Un evento che ha portato nel cuore del borgo le emozioni senza tempo dei grandi classici, creando un momento di raffinata bellezza. Subito dopo, alle 21:30, la piazza si è trasformata in una grande festa collettiva con il concerto dei leggendari Dik Dik. La storica band milanese ha infiammato il pubblico con successi che hanno attraversato generazioni, da Sognando la California a Senza luce, fino a Il primo giorno di primavera. Un vero e proprio viaggio nel tempo che ha fatto cantare e ballare l’intera piazza.

Organizzati dal Comune di Tolfa con il contributo della Regione Lazio e la collaborazione di Tolfarte e della Pro Loco, i festeggiamenti si distinguono quest’anno per la qualità del cartellone, curato sotto la direzione artistica di Gianni Marsili, manager e produttore culturale di fama nazionale. Marsili, che nella sua carriera ha collaborato con artisti come Renato Zero, Gianni Morandi, Riccardo Cocciante e Franco Califano, è noto per aver ideato grandi eventi come Lungo il Tevere… Roma, trasformando luoghi simbolo della Capitale in spazi culturali di riferimento.

Sabato 30 agosto sarà una giornata dedicata alle parole, alla musica e alla memoria. Si comincerà alle 17:30 con “Io Spuntino”, lo spettacolo itinerante curato dal Circolo Poetico B. Battilocchio, che porterà poesia e tradizione tra le vie del centro storico, regalando al pubblico suggestioni e riflessioni. In serata, alle 20:30, spazio al divertimento e alla nostalgia con l’esibizione delle Coccinelle Blu, gruppo romano amatissimo che propone le sigle più celebri dei cartoni animati reinterpretate in chiave pop-rock. Uno show travolgente, capace di far sognare i più piccoli e di far tornare bambini gli adulti, tra ricordi d’infanzia e melodie indimenticabili.

Alle 21:30, Piazza Vittorio Veneto ospiterà uno dei momenti più attesi dell’intera rassegna: l’omaggio a Franco Califano. Il grande cantautore romano, poeta della vita e voce inconfondibile della musica italiana, rivivrà attraverso lo spettacolo “Canzoni e monologhi di Franco Califano”, portato in scena dall’attore Maurizio Mattioli, volto amatissimo di cinema e televisione, insieme al produttore e musicista Alberto Laurenti, storico collaboratore di Califano, e alla voce intensa di Nadia Natali. Tra canzoni, racconti e aneddoti, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra ironia, malinconia e passione, alla scoperta dell’anima autentica del “Califfo”.

La festa raggiungerà il suo culmine domenica 31 agosto, giornata che unirà fede, tradizione e spettacolo. Alle 19:00 si terrà la Santa Messa solenne in onore del santo patrono, seguita alle 19:30 dalla processione religiosa per le vie del paese, uno dei momenti più sentiti e partecipati dai cittadini. Al termine, in Piazza G. Matteotti, avrà luogo il tradizionale lancio dei Palloni di Sant’Egidio, simbolo di devozione e comunità. In serata, alle 21:15, la piazza si accenderà con il divertentissimo “Tale e Quale Show”, che vedrà protagonisti i finalisti del celebre programma di Rai 1: Daniele Si Nasce, imitatore ufficiale di Renato Zero, Gianfranco Lacchi, interprete delle canzoni di Gianni Morandi, e Armando Tartaglini, specialista del repertorio di Zucchero. A seguire, alle 22:30, la Tombola di Sant’Egidio riunirà la comunità in un momento di gioco e convivialità, mentre alle 23:30 il cielo sopra Tolfa sarà illuminato dallo spettacolare show pirotecnico che chiuderà tre giorni intensi di festa.

“Abbiamo costruito un programma che guarda alle radici della nostra comunità ma, allo stesso tempo, apre Tolfa a grandi eventi di livello nazionale” – ha dichiarato l’assessore Alessandro Tagliani – “saranno tre giorni intensi, pensati per emozionare e far sentire tutti parte di una grande festa collettiva”. Sulla stessa linea, la sindaca Stefania Bentivoglio ha sottolineato che “la festa di Sant’Egidio Abate è il cuore della nostra identità. È un momento che unisce fede, tradizione e cultura. Quest’anno il programma è particolarmente ricco e rappresenta al meglio la vitalità e l’accoglienza della nostra città”. A loro si è aggiunta la vicesindaca Laura Pennesi, che ha rimarcato come “la festa di Sant’Egidio Abate sia un patrimonio condiviso che unisce generazioni. Siamo felici di poter offrire tre giorni di eventi che sapranno emozionare e coinvolgere tutta la cittadinanza”.

I Festeggiamenti in onore di Sant’Egidio Abate 2025 non sono soltanto un evento religioso o musicale: sono l’espressione di un’intera comunità che si ritrova per celebrare insieme la propria identità. Con un cartellone capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, Tolfa invita cittadini, visitatori e turisti a vivere tre giorni indimenticabili, tra festa, cultura e radici.