Alex Sandro Abate
Alex Sandro Abate
Alex Sandro Abate

La 17esima giornata di Serie A di futsal ridisegna gli equilibri in vetta: cade la Feldi Eboli e la Meta Catania ne approfitta per allungare.

Ad aprire il turno è la sfida del PalaOlgiata, con la Roma 1927 seguita da "Passione Futsal" che torna in casa a porte chiuse contro i campioni d’Italia della Meta. Il 4-2 finale premia gli etnei al termine di una gara intensa e spettacolare.

Partenza aggressiva dei capitolini, che sorprendono la Meta con un pressing alto e volano sul doppio vantaggio grazie a Miguel e Riccardinho. La reazione dei campioni non si fa attendere: Turmena accorcia su rigore e poi firma il pari con una giocata personale.

Nella ripresa l’equilibrio regge fino a 9’ dalla sirena, quando ancora Turmena al 18° centro stagionale piazza il sorpasso. Nel finale Dian Luka chiude i conti, certificando il definitivo 4-2. Decisive anche le parate di Siqueira, che neutralizza l’assalto conclusivo della Roma.

Il Napoli passa a Genova battendo la CDM 4-2 al termine di una gara sofferta. Protagonista assoluto "il cobra" Titì Borruto, autore di una tripletta. Per i liguri doppietta di Guga.

Successo pesante in chiave salvezza per la Global Capurso, che supera 3-1 la Came Treviso. Al vantaggio di Pires replica Suton, ma nel finale Dammacco e Lamas regalano tre punti d’oro ai pugliesi.

Show della Sandro Abate, che travolge 7-4 la Saviatesta Mantova in una partita ricca di gol e spettacolo. Mattatore Alex con un poker devastante; a segno anche Abate, Galletto e Maltauro. Per i lombardi reti di Mohabz, Caique, Leleco e Mascherona.

Colpo di giornata della Pirossigeno Cosenza, che inaugura al meglio l’era Ibanes battendo 5-3 la Feldi Eboli. Dopo l’autogol iniziale, Saponara ristabilisce l’equilibrio. Venancio riporta avanti i campani, ma Mauro Canal il “Modric del futsal” firma il pari. Nella ripresa Marcellinho, ancora Canal e Tonidandel scavano il solco; Mateus chiude i conti.

Nel derby laziale di Genzano l’Ecocity supera 3-1 la Fortitudo Pomezia. I pometini partono meglio e passano con Dudù, ma un’autorete rimette tutto in equilibrio. Nella ripresa Barra e Micheletto firmano l’allungo decisivo. Da segnalare il vantaggio della Fortitudo che vede protagonisti Dudù e Raubo con un azione di altissima qualità, ottima intesa tra i due: inserimento perfetto, tempi giusti e grande lucidità nella finalizzazione.

Nel posticipo fra Sala Consilina e L84 succede qualcosa che non capita spesso vedere in questo sport, uno zero a zero che ha dell' incredibile.

Le due squadre tentano di vincere ma le difese tengono bene.

Poche emozioni e classifica vede L84 raggiungere la Feldi a 36 punti al secondo posto, quinto

Il sala Consilina a 31 punti.

La corsa al vertice entra nel vivo: la Meta accelera, la Feldi inciampa, L84 frena e il campionato si accende.

In coda, invece, la situazione resta apertissima: ben sette squadre racchiuse in pochi punti, in una bagarre che si preannuncia intensa e tutta da seguire da qui a fine campionato.

Danilo Di Pietro

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