CIVITAVECCHIA – Finalmente qualcosa si muove sul fronte dei lavori di restyling della Stazione ferroviaria di Civitavecchia.

Una buona notizia sembrerebbe arrivare proprio da Palazzo del Pincio con un’ordinanza datata 16 febbraio che va a restringere la carreggiata di piazzale Scipione Matteuzzi, sul lato monte e all’altezza del fabbricato viaggiatori - lato biglietteria -, per il periodo 23 febbraio–30 settembre 2026 in vista proprio dell’inizio del primo stralcio di lavori per il rifacimento dell’ormai vetusta stazione ferroviaria cittadina. Parliamo di un maxi intervento da circa 25 milioni di euro, come annunciato nel corso del sopralluogo di metà novembre scorso quando l’amministrazione comunale al completo, consiglieri e assessori, è scesa in campo per incontrare la folta squadra di tecnici e architetti di RFI (gruppo FS) per la presentazione di quelli che saranno gli interventi previsti per il restyling del sito.

Come spiegato dai tecnici la prima fase dei lavori riguarderà l’edificio della stazione. L’intervento comporterà una significativa ridefinizione e ridistribuzione degli spazi interni, con il raddoppio dell’area destinata alla sala d’attesa, l’ampliamento dei servizi igienici e la ridefinizione degli spazi commerciali. Inizialmente l’avvio dei lavori era previsto a stretto giro, poi slittato a metà gennaio e al momento ancora atteso. Da Palazzo del Pincio rassicurano sul fatto che il dialogo è costante e che l’amministrazione comunale sta sollecitando RFI affinché inizi al più presto i lavori.

Ora, fortunatamente, arriva un primo importante segnale perché il piazzale antistante subirà delle modifiche legate alla necessità di RFI di configurare l’area di cantiere e intervenire sulla prima porzione del fabbricato viaggiatori. A breve, infatti, dovrebbero iniziare i rilievi del caso e le indagini geotecniche propedeutici all’avvio degli interventi. Dal Comune spiegano che nel piazzale saranno posizionati due cassoni per i detriti in un punto concordato con Csp: la fermata del Tpl non sarà spostata. Lo svuotamento è previsto all’alba e in pausa pranzo, per limitare rallentamenti nelle ore di punta. La preoccupazione è che si andranno ad intensificare le problematiche ormai note a livello di viabilità aggravando una situazione già piuttosto difficile.

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