Proseguono le polemiche legate alla gestione degli spazi acqua cittadini, con particolare riferimento alla piscina di via Maratona. Dopo le dichiarazioni del presidente della Nautilus, Alberto Braccini, che ha sostenuto di aver richiesto spazi vasca per le proprie atlete senza ricevere alcuna risposta né dal Comune né dalla Coser, arriva la replica del presidente della Coser, Fabio De Santis.

«Non rispondiamo a polemiche lanciate in modo confuso – chiarisce De Santis –. Su richiesta del delegato allo Sport abbiamo formalmente messo a disposizione del Comune alcuni spazi acqua, rendendoli disponibili a tutte le società. La Coser non è un arbitro e non decide a chi assegnare gli spazi: questo compito spetta esclusivamente all’amministrazione comunale».

Attualmente tali spazi vengono utilizzati dalla NC del presidente Marco Pagliarini, che si allena tre volte a settimana in orario serale, dalle 20.45 alle 22.30. «Personalmente non ho mai avuto contatti con il presidente Braccini, così come il mio collega Cesare Muzi – prosegue De Santis –. Ricordo una richiesta per l’utilizzo di una corsia alle 6 del mattino, due volte a settimana, ma successivamente il Comune ci ha comunicato che quello spazio non era più necessario. Di conseguenza, la situazione è rimasta invariata».

Il presidente della Coser respinge inoltre le accuse legate al tema dell’inclusione. «È una parola che oggi viene spesso utilizzata in modo improprio nello sport. L’inclusione reale è quella che pratichiamo ogni giorno, soprattutto nel pomeriggio, mettendo la piscina a disposizione di tutti i bambini che devono imparare a nuotare, con particolare attenzione alle fasce sociali più deboli».

Sul futuro degli sport acquatici cittadini, De Santis sottolinea le criticità legate alla mancanza di impianti. «Non è solo la pallanuoto a rischiare, ma anche il nuoto, il sincro e l’intero movimento sportivo cittadino. Per questo chiederò ulteriori spazi acqua fino ad agosto, così da consentire ai ragazzi di completare la stagione e raggiungere gli obiettivi prefissati».

Infine, sull’impianto di via Maratona: «Andrà a bando e parteciperemo, come faranno altre società. Chi presenterà le credenziali migliori si aggiudicherà la gestione».

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