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Ormai è un mantra che ripetiamo con una costanza pazzesca: l’impiantistica sportiva continua ad essere al centro delle discussioni e dei fatti. Questa volta ci occupiamo di quanto accaduto al PalaSport Insolera-Tamagnini, dove, nelle scorse settimane, nella zona del gabbiotto, che si trova poco sopra la tribuna principale e che viene solitamente frequentata dalla stampa locale, due mattonelle si sono staccate dal soffitto e sono precipitate a terra. Una situazione che abbiamo visto domenica scorsa, in occasione della partita della Flavioni di pallamano contro il Mugello e che speriamo venga presa il più presto possibile in esame.


Non vogliamo creare nessun allarmismo, ma sembra lecito domandarsi cosa possa essere accaduto e se ci sia da preoccuparsi per quanto avvenuto. Di sicuro, al momento preferiamo non frequentare il gabbiotto in occasione delle partite disputate al PalaSport. Tra l’altro questo è l’unico impianto cittadino dove la stampa ha uno spazio dedicato, messo gentilmente a disposizione dal gestore della struttura, l’Asp, visto che spesso siamo costretti a lavorare in situazioni non certo ideali. Questo episodio si aggiunge ai tanti che riguardano i vari impianti cittadini, che abbiamo documentato più volte. Sicuramente Civitavecchia ha bisogno di una visione nuova per quanto riguarda l’impiantistica sportiva cittadina.
Un seme è stato gettato lo scorso 20 novembre al consiglio comunale aperto, ma la paura è che si sia trattato di un episodio fine a sé stesso, mentre la realtà parla di problematiche continue che ci vengono segnalate, di realtà locali che fanno continuamente polemica, e di associazioni ormai più politiche che sportive, che hanno come intento quello di fare dispetti a chicchessia, non per chissà quale fine, ma semplicemente per un tornaconto personale.
Ovviamente siamo a piena disposizione dell’Asp, associazione che gestisce l’impianto, se vorrà intervenire sulla situazione.
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