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Un pari che lascia l’amaro in bocca e una vittoria sfumata proprio sul più bello. L’Atletico Civitavecchia impatta 4-4 sul campo del Ronciglione nello scontro salvezza del girone B di C2 e porta a casa un punto che muove la classifica ma non cancella i rimpianti. I gialloblù di mister Fabrizio Nunzi, reduci dal derby vinto contro il Santa Severa Futsal, restano fuori dalla zona playout con un solo punto di margine, ma la sensazione è quella di un’occasione persa. Sono i padroni di casa a sbloccare il match, ma Nistor ristabilisce subito la parità e Bonadies completa il sorpasso al termine di una manovra ben costruita.
Nella ripresa il Ronciglione trova il nuovo equilibrio, poi Todaro, su schema da piazzato preparato in settimana, riporta avanti Leone e compagni. L’Atletico allunga fino al 4-2 e sembra in controllo, costruendo altre opportunità per chiuderla. Notarnicola però fallisce un tiro libero che avrebbe potuto indirizzare definitivamente la sfida. Nel finale il power play locale riapre tutto fino al 4-4 e, in pieno recupero, un altro tiro libero non trova la porta con Nistor.
«Prima della partita avrei firmato per un pareggio – commenta Nunzi – ma è un peccato, vincevamo 4-2 a cinque minuti dalla fine. Abbiamo sbagliato due tiri liberi, guardando il bicchiere mezzo pieno è un buon punto contro una diretta concorrente».
Stop pesante anche per l’Evergreen Civitavecchia, che cade 6-2 a Roma contro il Balduina, fanalino di coda del girone. I gialloblù di Fabrizio Fattori, galvanizzati dalle imprese con Canottieri Lazio e Grande Impero, partono con il piglio giusto e passano in vantaggio con Mojoli, creando diverse palle gol per raddoppiare. Sembra l’ennesimo passo verso la zona playoff, ma è una buccia di banana inattesa: i romani reagiscono, trovano l’1-1 a pochi secondi dall’intervallo e nella ripresa ribaltano completamente l’inerzia fino al 6-2 finale, nonostante la doppietta dello stesso Mojoli.
«Nessuna squadra è da sottovalutare – spiega il ds Giancarlo Miri – non esistono squadre cuscinetto, il loro punteggio era bugiardo. Dopo un buon primo tempo siamo calati. L’1-1 ci ha tagliato le gambe e non abbiamo sfruttato le tante occasioni create. Dobbiamo maturare anche sotto questo aspetto». Playoff ora lontani quattro punti, ma la corsa resta aperta.
Giornata amara, infine, per il Santa Severa Futsal, battuto 5-1 al Pala De Angelis dalla Virtus Monterosi. I neroverdi di David Dell'Università, in piena lotta salvezza, partono con coraggio e passano al 18’ con Cassanelli al termine di un’azione insistita. Il vantaggio però dura poco: i monterosolini, in corsa playoff, alzano il ritmo, trovano l’1-1 con Dell’Ova, ex del Quartiere Campo dell’Oro, e operano il sorpasso prima dell’intervallo con una rapida verticalizzazione. Nella ripresa due chance per Maggi non vengono concretizzate e un errore in uscita costa il tris in contropiede. Poi arrivano il poker su corner e il definitivo 5-1 con il portiere di movimento.
«Abbassiamo sempre l’attenzione sul finale del primo tempo e ci puniscono – ammette Dell’Università – abbiamo fatto un buon primo tempo, ma dobbiamo crescere mentalmente». Il Santa resta terz’ultimo e chiamato a reagire subito per tenere viva la corsa salvezza.
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