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Risultato severo ma ampiamente previsto al Centro Federale di Viterbo, dove la Nautilus cade 19-5 contro le campionesse d’Italia in carica dell’Orizzonte Catania. La squadra verdazzurra allenata da Daniele Lisi, penultima in classifica con tre punti e con l’obiettivo dichiarato della salvezza, si è trovata di fronte un’avversaria di livello nettamente superiore, capace di indirizzare subito l’andamento del match.
Tortora e compagne hanno provato a partire con attenzione difensiva, chiudendosi nella propria metà campo per limitare i danni. Nei primi minuti le pavonesse subiscono soltanto due reti, pagando però lo sforzo con grandi difficoltà in fase offensiva: il primo gol Nautilus arriva soltanto dopo dodici minuti di gioco. Con il passare del tempo l’Orizzonte, guidato da Martina Miceli e in piena corsa per lo Scudetto, prende completamente il controllo della gara e allunga progressivamente, nonostante una formazione rimaneggiata e priva di otto elementi di valore, molte delle quali impegnate con il Setterosa.
Nel tabellino verdazzurro spicca la tripletta di Sydney Devroedt, tra le poche note offensive di giornata, mentre tra i pali Martina Brandimarte si mette in evidenza parando due rigori concessi alle siciliane. Segnale incoraggiante anche in prospettiva futura con la prima convocazione in Serie A1 per le giovanissime Giorgia Braccini, classe 2010, e Matilde Bertolli, classe 2011. La sconfitta lascia la Nautilus al penultimo posto, ma il cammino verso la salvezza passerà da sfide più alla portata rispetto al confronto con le campionesse d’Italia.
Alla piscina Wellness arriva invece una vittoria su cui pochi avrebbero scommesso: la Cpc Centumcellae supera la Juventus 13-12 al termine di una partita intensa e ricca di colpi di scena. I biancorossi civitavecchiesi allenati da Simone Feoli partono bene, chiudendo il primo tempo avanti 3-2 con la doppietta di Pierri e la rete di Benni. Nel secondo parziale arriva il 2-2 firmato da Midio e De Santis, ma l’espulsione diretta di Pierri complica i piani della formazione locale.
Nel terzo tempo la Juventus prende il comando imponendosi 5-2 e portandosi sul 9-7 complessivo, facendo pensare a una gara ormai compromessa. Nell’ultimo quarto, invece, arriva la grande reazione della Centumcellae: parziale di 6-3 con De Santis protagonista assoluto grazie a quattro reti, di cui tre su rigore, e Midio autore di una doppietta. Decisive anche alcune letture sbagliate degli avversari e il cambio tattico che ribalta l’inerzia della sfida.
A fine gara mister Simone Feoli non nasconde le criticità nonostante i due punti: «Non vedo tanti altri aspetti positivi oltre alla vittoria. Va dato merito ai ragazzi di averci creduto, ma abbiamo sbagliato tantissime cose che ci avrebbero potuto far prendere il via molto prima degli ultimi minuti. Sto vedendo poca pallanuoto in questi ragazzi, devono metterci la concentrazione giusta e migliorare in tanti aspetti della partita». Il tecnico biancorosso si sofferma anche sui singoli: «Mi voglio soffermare sulla buonissima prova dei fratelli Carnesecchi, che ci hanno aiutato nei momenti più difficili. Il cambio tattico nell’ultimo tempo ci ha consentito di vincere. Ci mancano ancora 10 punti per garantirci la salvezza». Un successo che permette comunque alla Centumcellae di restare nei piani medio-alti della classifica continuando a inseguire un campionato di medio-alta fascia senza perdere di vista l’obiettivo principale.
Altra sconfitta pesante per la Nc, caduta al Foro Italico per 24-6 contro il Delta. Anche stavolta partita mai nata. Doppietta per De Propis, in gol anche Guida, De Rosa e Di Savino. Buoni interventi dal portiere Nativio.
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