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Le prossime due settimane ci parleranno di una Nautilus pronta ad andare agli antipodi dello Stivale per affrontare i nuovi impegni del campionato di serie A1. Questo sabato il programma della seconda giornata di ritorno prevede l’incontro delle ore 14 nella vasca del Cosenza, in un confronto che Civitavecchia ha già visto qualche anno fa, quando la Coser, sempre diretta al tempo da Daniele Lisi, fece molto male alle calabresi, che poi iniziarono la loro scalata verso i piazzamenti che contano per la waterpolo rosa.
Non dovrebbe essere nemmeno questa la gara che potrebbe consentire al sette di mister Lisi di tornare a vincere, cosa riuscita solo nella vasca della Locatelli. Infatti il Cosenza, dove gioca anche Giusy Citino, che nel 2022, quando c’erano quelle partite, vestiva la calottina civitavecchiese, è impegnato anche nelle coppe europee ed ha disegnato un roster in grado di mettere in agitazioni le migliori formazioni del campionato, cosa già accaduta. Chi non ci è riuscito, fino a questo momento, è la Nautilus, che, nonostante qualche buona partenza capace di limitare le percussioni avversarie, non è riuscita mai a lottare interamente per tutti e quattro i tempi con ogni avversario, eccezion fatta con le dirette rivali per mantenere la massima divisione.
Contro l’Orizzonte non si è vista una squadra che abbia saputo giocare con il sacro fuoco, anche se, ad onor del vero, a fine stagione gli aspetti salienti riguarderanno la classifica finale, che contro le varie Orizzonte, Sis Roma, Rapallo è impossibile da migliorare, visto che le civitavecchiesi non hanno un comparto tecnico di grosso impatto, puntando maggiormente sull’agonismo e sulle capacità delle migliori giocatrici a disposizione. Cosenza-Nautilus sarà arbitrata da Antonio Torneo di Siracusa e William Isaja di Messina.
Termina l’andata per la Nc in serie B. I rossocelesti giocheranno alle 13.15 ad Anzio contro la Canottieri Lazio, di poco sopra rispetto alla zona playout. Nei giorni scorsi la società rossoceleste è tornata ad accusare il nostro giornale di dare addosso ai ragazzi della squadra, composta quasi interamente da giovanissimi. Si tratta dell’ennesimo attacco strumentale (avvenuto sia sui social che mercoledì scorso alla televisione locale), che non corrisponde al vero, in quanto nulla è stato mai detto nei confronti dei ragazzi, che in queste vicende sono sicuramente delle vittime. Sfidiamo i dirigenti della Nc a trovare un articolo dove vengano espressi questi pensieri, ma si tratterà di una ricerca inutile, in quanto mai nulla è stato detto. Pertanto diffidiamo la dirigenza della Nc a proseguire in questa condotta.
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