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Foto 100 ASA-Santa Marinella
Il Civitavecchia Calcio batte il Salaria per 2-1 al Vittorio Tamagnini, al termine di una gara più combattuta di quanto dica il punteggio maturato fino ai minuti finali.
L’avvio è di marca nerazzurra. Al 6’ del primo tempo il Civitavecchia va a un passo dal vantaggio con Avellini, che si ritrova solo davanti al portiere ma non riesce a sbloccare il risultato. È uno dei pochi lampi di un primo tempo povero di occasioni, condizionato dal freddo e da ritmi bassi, che rendono difficoltosa la costruzione del gioco per i civitavecchiesi. Il Salaria si difende con ordine e al 46’ si rende pericoloso con Toracchio, il cui tiro termina di poco a lato.
Nella ripresa il Civitavecchia cambia marcia e passa in vantaggio al 5’: palla persa dal Salaria, ripartenza di Vecchia, che serve Mocanu; il rasoterra del numero nerazzurro, alla sinistra del portiere, vale l’1-0. I padroni di casa insistono e al 14’ sfiorano il raddoppio con un potente sinistro di Funari, ma Mauro si oppone con attenzione.
Il 2-0 arriva al 25’: Fontana protegge palla, avanza e lascia partire una conclusione precisa sul secondo palo. Sulla rete non mancano le proteste del Salaria, che reclama un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Cerroni nell’azione precedente.
Quando la gara sembra ormai chiusa, al 47’ della ripresa il Salaria accorcia le distanze con Franco, che lascia partire una cannonata dai 25 metri imparabile, rendendo il finale più teso. Il Civitavecchia resiste negli ultimi istanti e porta a casa una vittoria preziosa, confermando il buon momento e conquistando tre punti fondamentali per la classifica.
«Non abbiamo giocato bene nel primo tempo - commenta a caldo mister Roberto Macaluso - poi nella ripressa abbiamo sistemato delle cose e siamo riusciti a portare a casa questa seconda vittoria. Per me è stato bello tornare al Tamagnini da allenatore del Civitavecchia con i colori che per tanti anni ho indossato da calciatore. Spero che possiamo fare delle belle cose. I ragazzi hanno dimostrato nel secondo tempo di saper svolgere il calcio in cui crediamo. Avevamo parecchie assenze, mancavano giocatori importanti. Sono venuti fuori i nostri centrocampisti,c he ci hanno dato un importante apporto. La squadra è formata da ottimi giocatori. Se vogliamo conquistare qualche successo, dobbiamo andare avanti così. Ho trovato dei ragazzi molto disponibili. Ora tutta la concentrazione va all’importante incontro con laRieti, tra due società che puntano molto in altgo. Oduamadi è sulla strada del recupero, De Costanzo aveva dato disponibilità per giocare, ma ho preferito preservarlo per le prossime».
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