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SANTA MARINELLA – L’intera comunità scolastica si è fermata questa mattina, mercoledì 7 gennaio, al rientro dalle vacanze natalizie per osservare un commosso minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia avvenuta a Crans-Montana, così come indicato dal Ministero dell'istruzione e del Merito.
Un gesto simbolico, ma profondamente sentito, che ha unito studenti, docenti e personale amministrativo in un abbraccio collettivo verso le famiglie colpite dal dramma.
Alle ore 11:00, il suono della campanella non ha segnato l'inizio della ricreazione, ma l'invito al raccoglimento.
In tutti i plessi dell'Istituto Comprensivo, del Liceo Galilei e della Scuola Santa Teresa, è stato osservato un minuto di raccoglimento.
La decisione di indire questo momento di riflessione è nata dalla volontà di trasmettere ai giovani il valore della solidarietà ed è stata un’occasione per discutere in classe di quello che è accaduto la notte di Capodanno.
"La nostra comunità scolastica desidera unirsi, con profondo rispetto e partecipazione, al dolore per la tragedia avvenuta a Crans-Montana, che ha colpito duramente vite umane e famiglie - le parole della dirigente scolastica dell'I.C. Piazzale della Gioventù, Velia Ceccarelli – La scuola è luogo di educazione, ma anche di memoria, di umanità e di condivisione dei valori fondamentali della solidarietà e della pace".
Il tributo di Santa Marinella si inserisce in una serie di manifestazioni di cordoglio che stanno attraversando tutto il Paese e le sciole italiane.
Gli studenti e gli alunni hanno risposto con maturità e rispetto, dimostrando che anche i più giovani sanno percepire la gravità di certi momenti e onorare la memoria di chi non c'è più.
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