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È stato un grandioso Daniele Di Stefano. Un tempone (1.08.17, solo 18 centesimi in meno rispetto al suo record personale ottenuto negli Stati Uniti) che, al debutto nell’Olimpiade di Milano-Cortina, gli ha garantito il sesto posto assoluto, il miglior piazzamento di un italiano ai mille metri di pattinaggio di velocità sul ghiaccio. E ora potrà dire la sua sui 1.500 in programma il 19 febbraio. Lì sì che potrà far vedere le sue potenzialità nella distanza più lunga.
Ha vinto, ed era ampiamente prevedibile, e lo aveva anche pronosticato lo stesso Di Stefano alla vigilia, l’americano Jordan Stolz, astro nascente e a soli 21 anni capace di iscrivere sul tabellone il record olimpico. Intanto l’atleta delle Fiamme Oro proprio oggi soffia le 27 candeline nel Villaggio Azzurro. «Siamo sulle nuvole, non svegliateci – sono euforici mamma Fiorella e papà Salvatore – nostro figlio è stato grandioso. Incrociamo le dita ora per la 1500. Andremo su a Milano, vogliamo seguirlo dal vivo».
Ora riflettori puntati sulla 1500 che si svolgerà il 19 febbraio alle 16.30. è qui che Daniele potrà giocarsi di più le sue carte dato che riesce a sfruttare le sue caratteristiche di recupero e resistenza, rispetto allo sprint iniziale. E poi il 21 in agende pure la mass start.
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