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Per la Comal Civitavecchia Volley forse c’è la partita migliore in questo momento delicato, che coincide con l’ultima giornata d’andata del campionato di serie C. Domani alle 18.30 fari accesi alla palestra del Marconi, con le coccinelle che ospiteranno Roma 7, fanalino di coda del girone A, a braccetto con Sermoneta.
Per la prima volta da tempo immemore, le ragazze allenate da Alessio Pignatelli non sono in testa alla classifica, questo per il secondo stop stagionale maturato sul parquet di Fiumicino, che si è imposto d’autorità, elevando l’equilibrio nella lotta per accedere ai playoff. Ora un test che non dovrebbe riservare particolari problemi a Guidozzi e compagne, che poi avranno due settimane di riposo per ricaricare le pile, recuperare le giocatrici che stanno facendo i conti con gli acciacchi e, forse, capire il reale stato della situazione di Patrizi, che dovrà fare nuovi esami dopo l’infortunio di fine 2025.
La Comal ora staziona al secondo posto con 28 punti assieme alla Luiss, mentre Roma Centro guida tutti a quota 30. Tutto questo in un campionato dove è difficile che si cada nelle trappole delle squadre della parte destra della classifica e quindi gli scontri diretti diranno tutto al termine della regular season. Di buono c’è che le squadre in lotta sembrano sei e quindi margine per recuperare terreno sembra esserci. Intanto c’è grande soddisfazione in casa rossonera per la convocazione al Qcr di due giovanissime che sono entrate anche a far parte del gruppo della prima squadra e che sono state convocate contro Roma 7.
«L’allenamento è andato molto bene e mi sono sentita a mio agio – afferma l’opposto Althea Bacci – con le compagne e gli allenatori. Lo scorso anno ho giocato anche come centrale. Il mio pregio è l’attacco, devo migliorare in ricezione. Giocare in serie C è stato bellissimo, spero di farlo ancora».
«Ci siamo approcciate con realtà diverse – dichiara la schiacciatrice Rachele Caponero - è stato davvero bello. Spero che si possa continuare. Ho 14 anni ed ho giocato anche come opposto e centrale, da quando ho cominciato a giocare ho sempre attaccato. Mi sono divertita molto a giocare in serie C, tutte le ragazze sono state disponibili, soprattutto le più grandi».
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