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ALLUMIERE - Bagarre politica e colpi di scena nel consiglio comunale di Allumiere durante la seduta del 12 gennaio convocata per l’approvazione del bilancio. Dopo la presentazione del documento contabile, la maggioranza ha votato a favore mentre l’opposizione ha espresso un secco no. A votare contro sono stati i consiglieri di “Insieme per Allumiere” e del Partito Democratico, ossia Nicole Frezza, Enrico Fracassa, Antonio Pasquini e Sante Superchi, che hanno contestato duramente il bilancio definendolo “privo di visione e dannoso per il paese”.
«La verità, amara, - hanno scritto le due sigle - è che il sindaco Landi ha trattato Allumiere come uno stallo: un luogo dove rimanere a galla, utile a non essere tagliato fuori dalla politica locale, ma mai davvero centrale. E oggi, mentre si aprono – o forse si chiudono – le trattative per aspirare alla carica di sindaco in realtà più grandi e più appetibili, il nostro paese viene lasciato impoverito, marginalizzato, senza strumenti per reagire. Non vorremmo che si trattasse di un primo passo verso lo scioglimento del nostro Comune, con conseguente annessione al vicino Comune di Tolfa».
Ad approvare il bilancio a sorpresa non solo i membri della maggioranza ma anche Giovanni Sgamma e Alessio Sgriscia (che da oltre 8 mesi è passato all'opposizione). Se sul piano del voto la maggioranza ha retto, approvando il bilancio, la situazione è esplosa subito dopo.
Durante le dichiarazioni di voto l’assessore Simone Ceccarelli sembrerebbe aver rotto pubblicamente con il sindaco, accusandolo tra l’altro di aver “tradito Allumiere” e di aver lasciato gli amministratori soli. Al termine del suo intervento, Ceccarelli ha riconsegnato le deleghe e si è dimesso da assessore.
Pochi minuti dopo, è giunta un’ulteriore sorpresa: anche la vicesindaca e assessore alla Pubblica Istruzione Marta Stampella ha annunciato la restituzione delle deleghe e le dimissioni.
Con due membri chiave della giunta fuori e la maggioranza di fatto ridotta, lo stesso sindaco, preso atto del quadro politico mutato, si è alzato e ha comunicato l’intenzione di rimettere il proprio mandato.
La decisione ha colto di sorpresa buona parte dei presenti e ha immediatamente alimentato un clima di forte incertezza.
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