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SANTA MARINELLA - Doveva essere l’attrazione dell’anno, il nuovo "selfie point" dei turisti, dei villeggianti. Invece, a distanza di oltre sei mesi dalla sua inaugurazione, la Statua del Bacio, posizionata nell'area del Porto di Santa Marinella, si sta rivelando un fantasma urbano: un’opera ignorata dai passanti e praticamente inesistente sui radar dei social media.
In un’epoca in cui il successo di un’installazione turistica si misura in hashtag e storie su Instagram, il verdetto per la Statua del Bacio a Santa Marinella è impietoso. Una rapida ricerca sui principali social network restituisce un risultato deprimente: zero post recenti e zero tag.
Gli unici hastag riportano alla sua vecchia collocazione presso la Marina di Civitavecchia, con alle spalle il Forte Michelangelo.
L"Embraching Peace" sembra essere diventato invisibile, messo lì, al centro del parcheggio del porticciolo, tra quattro fioriere e due panchine. Non un faro ad illuminarlo, non un depliant che lo promuova, non un gadget che lo ricordi. Un bacio solitario.
I visitatori che passeggiano sul molo le passano davanti senza nemmeno estrarre lo smartphone, preferendo ammirare il panorama naturale, il Castello Odescalchi o il riflesso del mare.
In merito a questa operazione che voleva essere di marketing per il turismo locale e non condivisa da alcune forze della maggioranza, l'ex sindaco Tidei ha spesso ribadito che l'opera non ha gravato direttamente sulle casse comunali, essendo frutto di sponsorizzazioni private. Tuttavia, il concetto di "costo zero" è un'arma a doppio taglio che non cancella il senso di spreco. Infatti, la maggior critica mossa dai residenti è che l'impegno profuso per coinvolgere sponsor e ottenere permessi, avrebbe potuto essere convogliato verso interventi di decoro urbano con un ritorno d'immagine più vero.
Il "Bacio" di Santa Marinella, viene percepito come un elemento estraneo, un oggetto di arredo urbano privo di quel mordente necessario a trasformarlo in un simbolo.
Intanto il porto "Marina", che dovrebbe essere il cuore pulsante del turismo cittadino, si ritrova con un'installazione alta nove metri, che nessuno fotografa e di cui nessuno parla.
Al letargo invernale di Santa Marinella si aggiunge la cancellazione di Boat Days, il salone nautico che negli ultimi anni è stato un appuntamento fisso per appassionati del diporto.
In un momento in cui il turismo nautico sta vivendo una fase di forte espansione, la decisone degli organizzatori di spostare l'evento nella vicina Civitavecchia è il simbolo di un'opportunità mancata per le realtà economiche della città. Si sarebbe potuto fare uno sforzo in più per non lasciarsi sfuggire il salone.
Cancellare l'evento di punta del settore significa perdere una delle occasioni per destagionalizzare il turismo a Santa Marinella e attirare visitatori anche nei mesi invernali. La 5° edizione del Boat Days si terrà dal 20 al 22 marzo e dal 27al 29 marzo al Porto di Civitavecchia.
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