PHOTO
Comincia nella data prefissata il campionato di serie C per la nuova Cpc Centumcellae. Domani sera alle 18 i biancorossi saranno alla piscina di via dei Mille a Latina per affrontare i padroni di casa dell’Antares, in uno scontro avvenuto tante volte nella categoria. Fino a qualche giorno fa non si conosceva nemmeno il calendario del campionato ed ora ci si tuffa in questa nuova esperienza, che avrà vari lati salienti. In panchina debutta Simone Feoli, che, nonostante i tanti ruoli avuti nella pallanuoto locale, non è mai stato un primo allenatore e quindi c’è tutta la curiosità per capire come evolverà l’esperienza dell’avvocato. E poi c’è la tormentata questione impiantistica, con i civitavecchiesi che non avranno a disposizione il PalaGalli e giocheranno le partite “casalinghe” alla piscina Wellness di Roma. Difficile capire come si posizionerà la Centumcellae, che inserisce Cpc nel suo nome, dopo l’accordo stretto con la compagnia negli scorsi mesi, con tanto di presentazione negli uffici di via della Cooperazione.
««Siamo molto concentrati e pronti per questo esordio – dichiara mister Simone Feoli – cercheremo di dare il massimo. Ringraziamo la Viterbo Nuoto che, tramite Simone Ubertazzo, ci ha consentito in questo periodo di svolgere allenamenti e partitelle, così come martedì scorso a Roma contro la Nautilus, squadra di Serie D.
Approcceremo questo campionato con grande serietà: per questa partita avremo cinque o sei ragazzi molto giovani che faranno parte della prima squadra, compresi alcuni classe 2009, a causa delle assenze di Tarantino e Ballarini, che non sono ancora pronti per scendere in vasca, e di Midio, fermato dall’influenza. Sarà una partita molto importante. Al momento riteniamo che ci siano quattro o cinque squadre davanti a noi, ma scopriremo strada facendo quale potrà essere il nostro percorso.
Vanno fatti i complimenti ai ragazzi, che in questo periodo si sono sacrificati molto, spostandosi anche fuori città per poter svolgere allenamenti e disputare partite. Speriamo che questa esperienza possa rivelarsi positiva».
C’è una lunga trasferta da fare per la Nc nel campionato di serie B. Alle 17.30 la formazione guidata da Marco Pagliarini sarà di scena alle Naiadi di Pescara per affrontare il Club Aquatico, che occupa il secondo posto nel girone 3. Nei giorni scorsi le discussioni si sono concentrate su una domanda: è mortificante o no per i giocatori, soprattutto quelli molto giovani, giocare un campionato dove in ogni partita vengono sommersi di reti, senza avere la minima possibilità di competere, anche per l’assenza di allenamenti decenti?
Impossibile rispondere al quesito, in quanto si tratta di pensieri soggettivi: ognuno ha la propria risposta per sé. Ma un aspetto va spiegato. I ragazzi attualmente impegnati nella squadra rossoceleste non lo sono per meriti o per qualità tecniche, ma semplicemente perché sono gli ultimi rimasti. La sensazione è che se la Nc avesse la possibilità di schierare giocatori con un po’ di esperienza in più, questi ragazzi (da elogiare comunque per la voglia e l’impegno) tornerebbero a svolgere solo le gare di settore giovanile. Inutili anche i pensieri su un eventuale ritiro della squadra: bisognava pensarci prima. Non ora, visto che una rinuncia costerebbe davvero caro dal punto di vista economico e del prestigio.
@RIPRODUZIONE RISERVATA



