CIVITAVECCHIA – Un porto che cambia si misura anche dalla capacità di mettersi alla prova. È questo il senso delle operazioni svolte nei giorni scorsi nella Darsena Servizi del porto di Civitavecchia, dove si è tenuta la prima prova di ormeggio delle unità di maggiori dimensioni della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e della flotta peschereccia. Un test tutt’altro che formale, come ha sottolineato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centro settentrionale, Raffaele Latrofa, definendolo «un vero lavoro di squadra».

Le manovre, coordinate dalla Capitaneria di Porto, hanno visto impegnati tecnici dell’Adsp, comandanti delle imbarcazioni e servizi nautici, con l’obiettivo di verificare sul campo il nuovo sistema di ormeggio e individuare eventuali correttivi per aumentare sicurezza ed efficienza. L’esito positivo delle prove conferma la bontà delle scelte progettuali e operative, in vista del temporaneo trasferimento delle unità coinvolte. Le attività proseguiranno nei prossimi giorni con l’estensione dei test anche alle imbarcazioni della piccola pesca. Prove che si inseriscono nel più ampio quadro dei lavori per la nuova apertura a sud e per il ridisegno complessivo dello scalo.

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