VITERBO – “Ancora una volta i manifesti di Fratelli d’Italia con l’immagine del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono stati oggetto di un vergognoso atto vandalico. Per la seconda volta in pochi giorni, ignoti hanno imbrattato e distrutto le locandine sostituite e riaffisse in diverse zone del capoluogo: un gesto vile, che rappresenta non solo un’offesa al partito e alla Premier, ma anche un attacco diretto al confronto democratico e alla libertà di espressione». Lo affermano da Fratelli d'Italia Viterbo. «La campagna informativa, lanciata lunedì scorso attraverso manifesti e attività di cassettinaggio  -spiegano –  ha l’obiettivo di raccontare in modo trasparente ai cittadini i risultati senza precedenti ottenuti dal Governo e dalla Regione nel nostro territorio, a partire dai fondi del Giubileo fino agli investimenti infrastrutturali su Viterbo e la Tuscia (https://www.fdi-viterbo.it/). Un’azione fondata su fatti concreti e visione strategica, non su slogan o propaganda. Fratelli d’Italia torna a condannare con forza questo ennesimo atto intimidatorio e non arretra di un passo: chi tenta di minare il nostro lavoro con azioni codarde troverà sempre una risposta ferma, democratica, ma determinata».

«Siamo di fronte a una cultura dell’odio che si manifesta anche attraverso atti vili come questi - prosegue la nota di Fratelli d'Italia. Una violenza figlia dello stesso clima di intolleranza visto a Torino, dove un poliziotto è stato aggredito in maniera brutale e vergognosa: una deriva pericolosa e inaccettabile, che va respinta con fermezza e senza alcuna ambiguità».

«A Viterbo non passeranno odio, intolleranza e violenza politica. Continueremo a difendere i valori in cui crediamo, nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini che ci hanno dato fiducia», conclude FdI.