SANTA MARINELLA – Il gruppo civico Moderati per S. Marinella e S. Severa rompe gli indugi: presentato il documento programmatico che indica ufficialmente Alessio Manuelli come candidato alla carica di Primo Cittadino.

"La proposta non nasce da logiche di spartizione elettorale, ma dalla volontà di offrire alla cittadinanza una figura che incarni tre requisiti che il gruppo ritiene esenziali: capacità di ascolto, competenza e moderazione," si legge nel documento ufficiale. "Un sindaco che ama e conosce a fondo la città, capace di dialogare con i livelli istituzionali superiori e di fare sintesi tra le diverse anime del territorio. In un contesto dove le alternative spesso si scontrano su basi ideologiche, la sua forza risiede nei risultati concreti già ottenuti nell'esercizio delle sue deleghe."

La.lista civica propone una guida con una visione a lungo termine, attenta però alle necessità quotidiane dei cittadini. Il messaggio lanciato dal gruppo è inequivocabile: l’assetto attuale è solo un punto di partenza.

"La politica è l’arte dell’incontro: è nel confronto con i cittadini che troveremo la forza per rinnovare il territorio. È il momento di aprire le porte a quelle forze civiche, sociali e politiche che finora sono rimaste fuori dal percorso comune, ma che ne condividono i valori di fondo," prosegue la nota.

L'obiettivo dichiarato non è una semplice alleanza elettorale, ma una convergenza di idee e programmi gestiti con un metodo nuovo, basato sulla condivisione e sul coinvolgimento di competenze e passioni, superando ogni "steccato" ideologico.

Per il gruppo civico è fondamentale che la politica torni tra la gente e nei quartieri, trasformando le istanze reali in atti amministrativi concreti.

Gino Vinaccia, già assessore alla cultura, si schiera a sostegno di Manuelli e chiarisce la linea: "Vogliamo portare lo straordinario nell'ordinario. Manutenzione costante, pulizia, decoro urbano e servizi efficienti: senza queste basi, anche le grandi opere rischiano di restare cattedrali nel deserto". Tra i punti fermi del programma, già oggetto di confronto con diverse realtà locali, spiccano la riqualificazione della Passeggiata a Mare e il futuro del Castello di Santa Severa. La sfida è ufficialmente lanciata: la parola passa ora al confronto con le altre realtà del territorio.