Roma, 14 gen. (Adnkronos) - È grave e inaccettabile che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni abbia scelto di sostenere pubblicamente Viktor Orbán in vista delle elezioni ungheresi. Orbán è il simbolo, in Europa, dellerosione sistematica dello Stato di diritto, dellattacco allindipendenza della magistratura e alla libertà dei media, e di una linea politica che in questi anni ha favorito gli interessi del Cremlino, di cui il primo ministro ungherese è il portavoce politico nelle stanze europee. Un Paese fondatore dellUnione Europea non può prestarsi a operazioni di propaganda che legittimano modelli illiberali. La Presidenza del Consiglio italiana non è un megafono per chi indebolisce lEuropa dallinterno. La scelta di Giorgia Meloni indebolisce lautorevolezza del nostro Paese ed è il simbolo della confusione che regna a destra. Lo afferma in una nota la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno.