Roma, 24 feb (Adnkronos) - Il protocollo dintesa siglato da Asstra - Associazione italiana di trasporto pubblico locale con Sli - Sviluppo lavoro Italia è unimportante iniziativa che favorirà la formazione di nuovo personale del Tpl - trasporto pubblico locale, portando strumenti concreti alle aziende. Il momento di trasformazione davanti al quale ci troviamo richiede infatti professionalità sempre più qualificate e nuove competenze, sia relative all'innovazione tecnologica che alla transizione energetica. Così il presidente di Asstra, Andrea Gibelli, alla presentazione alle aziende a Roma del Protocollo dintesa -per promuovere lincontro tra domanda e offerta di lavoro nel TPL e favorire le nuove competenze- siglato lo scorso ottobre dallAssociazione e Sli, società in house del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Il trasporto pubblico è uno dei settori più coinvolti dalla transizione energetica e digitale: nuovi mezzi, nuove infrastrutture, sistemi digitali avanzati e gestione dei dati. Servono quindi skills sempre più aggiornate, nellottica di una maggiore ibridazione delle competenze professionali, da quelle tecniche, a quelle digitali fino a quelle operative - precisa Gibelli - Investire sulla formazione significa rendere il sistema più efficiente, sostenibile e vicino agli obiettivi industriali e ambientali del Paese, accompagnando le aziende e i lavoratori in una trasformazione che è già in atto. Ad oggi, infatti, non è semplice trovare quelle competenze che da ora in avanti saranno fondamentali nel settore dei trasporti, dove linnovazione gioca un ruolo importante, soprattutto in relazione agli autisti. - spiega Gibelli - Allinterno del nuovo paradigma della guida autonoma, bisogna individuare le nuove competenze necessarie, così che le imprese possano capire come attrezzarsi. Lobiettivo del protocollo dintesa è aiutare le imprese a trovare competenze adeguate, ridurre il mismatch e sostenere la creazione di lavoro altamente qualificato e professionalizzante, accompagnando lavoratori e aziende in questa fase di cambiamento e rafforzando la competitività del trasporto pubblico locale. Sul fronte della sostenibilità, e dunque della transizione energetica, in questi anni abbiamo visto un grande spinta in avanti - prosegue il presidente di Asstra - Ora si va verso l'idrogeno e verso le batterie, un indirizzo che comporta cambiamenti importanti anche sotto l'aspetto manutentivo e dei cicli di lavoro. In questo scenario, la tecnologia è una leva industriale oltre che innovativa, che consente di migliorare efficienza, sicurezza e qualità del servizio. Stiamo lavorando per accompagnare le aziende in questa trasformazione e siamo pronti per accettare nuove sfide.