Roma, 5 feb (Adnkronos) - "Quanto accaduto alla Reggia di Caserta è estremamente grave e rappresenta lennesima conferma di una strategia che il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, sta portando avanti su tutto il territorio nazionale: la politicizzazione di istituzioni che dovrebbero, per loro natura e per legge, rimanere fuori da ogni logica di parte. Lo dicono i deputati del Pd Piero De Luca e Stefano Graziano. "I musei e gli istituti culturali dello Stato non sono proprietà dei partiti politici né strumenti di propaganda. Sono luoghi che devono operare esclusivamente nellinteresse pubblico, con lobiettivo della tutela, della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio culturale, agendo con piena autonomia e con la massima neutralità di giudizio -proseguono-. Per queste ragioni presenteremo uninterrogazione parlamentare per conoscere nel dettaglio i curricula dei neo nominati componenti del Consiglio di Amministrazione della Reggia di Caserta che risultano espressione diretta di forze politiche, come nel caso del coordinatore cittadino di Fratelli dItalia". "Riteniamo doveroso verificare il pieno rispetto delle normative vigenti, che prevedono la nomina nei CDA di persone di chiara e comprovata fama nella gestione e nella tutela del patrimonio culturale. La vicenda assume contorni ancora più allarmanti aggiungono se si considera che la Reggia di Caserta è un bene patrimonio dellumanità UNESCO. I protocolli di gestione UNESCO sono estremamente rigidi e impongono una assoluta neutralità gestionale. Le decisioni assunte dal Ministro Giuli potrebbero esporre il nostro Paese a rilievi e persino a una procedura di infrazione in sede UNESCO, con un danno gravissimo per limmagine e la credibilità dellItalia. Quello messo in campo dal Ministro concludono De Luca e Graziano è un atto politicamente e istituzionalmente irresponsabile. Il patrimonio culturale italiano non può essere piegato a logiche di appartenenza politica: va tutelato, valorizzato e gestito nellinteresse esclusivo della collettività.