Roma, 7 feb. (Adnkronos) - "Anche il provvedimento dell’Ufficio Centrale della Cassazione, che accoglie il nuovo quesito per il referendum dopo il successo della raccolta delle firme, diventa un pretesto per gli esponenti della destra per contestare le disposizioni della magistratura". Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama. "Una decisione giusta che tiene conto della richiesta di centinaia di migliaia di cittadini che la destra usa per alimentare la propaganda della non imparzialità della magistratura, a cui aggiunge gravi attacchi personali e accuse di essere sostenitori del no al prossimo referendum sulla giustizia. Attaccano la magistratura, che ha la sola colpa di aver fatto il proprio lavoro applicando la legge, perché sono nervosi. Il no alla separazione delle carriere è in rimonta e la destra si agita. Infatti, il governo non cambia la data. "Sono allergici alle regole, non accettano che ci possa essere un potere autonomo dalla politica che prende decisioni in base alla legge e non alle convenienze del governo di turno, prosegue l'esponente rossoverde. Vogliono la separazione delle carriere proprio per avere il controllo della magistratura. Votare No significa innanzitutto fermare il progetto della destra per cambiare gli equilibri del nostro sistema democratico e costituzionale e per respingere questo attacco all’indipendenza della magistratura", conclude De Cristofaro.
Referendum: De Cristofaro (Avs), 'destra attacca perchè nervosa per rimonta No'
7 febbraio, 2026 • 14:15


