Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Se avessero dignità e rispetto delle istituzioni, i membri dellAuthority per la privacy si sarebbero dimessi di fronte a uno scandalo che ha evidenziato luso di soldi pubblici come rimborso per lacquisto di bistecche, spese per il parrucchiere o lutilizzo dellauto blu da parte del commissario Ghiglia per recarsi a conferire da Arianna Meloni il giorno prima della sanzione contro la trasmissione Report". Così, in una nota, Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. "I membri dellAuthority per la privacy sono attaccati alla poltrona con il Bostik perché, invece di tutelare la privacy e magari dirci chi ha spiato i giornalisti in Italia con il sistema Paragon, pensano ai rimborsi, ai viaggi allestero rigorosamente in business e, in sostanza, ai privilegi. Di fronte a questa vergogna, la destra grida al complotto invece di fare pulizia, azzerando lAutorità. Per raggiungere questo scopo presenterò al decreto Milleproroghe un emendamento che cambia le norme di elezione dellAutorità e contestualmente ne dispone lo scioglimento, ovvero la decadenza". "Chiedo al centrodestra di votare lemendamento: decidano se schierarsi dalla parte delle 'bistecche della privacy' o degli interessi degli italiani.