Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - Oltre 3,55 milioni di crocieristi sono transitati a Civitavecchia nel 2025, segnando un aumento del 2,81% rispetto allanno precedente. Un dato che conferma limportanza della città come hub crocieristico nazionale e internazionale e che rafforza il legame tra il porto e la comunità cittadina. Questi numeri record non rappresentano solo una crescita statistica, ma unopportunità concreta per migliorare la qualità della vita dei cittadini che vivono nella zona retroportuale". Lo ha dichiarato Raffaele Latrofa, presidente dellAdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, in occasione della conferenza stampa presso la Sala Comitato dellAdSP del Molo Vespucci snc a Civitavecchia, per illustrare i dati delle crociere del 2025 e le prospettive di sviluppo del traffico crocieristico. Il presidente dellAdSP ha sottolineato limpegno dellente per trasformare il porto in un polo integrato e aperto: Fin dal primo giorno del mio mandato ho voluto cambiare la percezione del porto da cittadella chiusa a risorsa condivisa. Stiamo promuovendo opere pubbliche, come la nuova imboccatura a Sud, che potenzieranno sia la funzionalità del porto che la sua capacità di attrarre nuovi record di traffico negli anni a venire. Latrofa ha inoltre evidenziato laumento del traffico di turnaround, ovvero dei crocieristi che partono e tornano a Civitavecchia, segnale di un interesse crescente verso il porto come punto di partenza e ritorno delle crociere. Abbiamo lanciato una sfida agli armatori affinché il porto diventi anche un polo formativo per i nuovi lavori a bordo delle navi da crociera, creando nuove opportunità occupazionali e rafforzando il rapporto tra porto e comunità, ha aggiunto.