Roma, 22 gen. (Adnkronos) - Poste Italiane è la più grande azienda del Paese con 120mila collaboratori. Quindi per noi l'attrazione, la formazione e la fidelizzazione dei nostri talenti e dei nostri collaboratori è una ragione essenziale di competitività. Così Silvia Maria Rovere, presidente di Poste Italiane in occasione della presentazione del rapporto Coltivare leccellenza, presentato oggi a Roma dalla Fondazione Cotec. Lo è ancora di più ha proseguito Rovere per un'azienda che ha un continuo bisogno dinnovazione, perché in tutti i settori in cui operiamo - e in cui abbiamo raggiunto posizioni di leadership negli ultimi anni - è fondamentale continuare a innovare. Sono tutti settori, da quello dei servizi bancari e finanziari a quello della logistica, dei trasporti, della corrispondenza, passando per quello assicurativo e dei pagamenti, dove tutto si gioca sulla capacità di continuare a investire in innovazione, però l'investimento in sé senza la capacità di attrarre e formare continuamente questi talenti non sarebbe sufficiente. Quando parliamo di talenti, parliamo di un bacino che deve guardare a tutte le generazioni e naturalmente ricomprende anche il talento femminile, che valorizziamo molto perché la presenza femminile è estremamente rilevante a tuti i livelli, ha osservato la Presidente. Quindi abbiamo bisogno delle nostre donne al lavoro e cerchiamo di permettere loro di lavorare e continuare percorsi di carriera, con un'attenzione specifica anche alla conciliazione della vita professionale e di quella personale, ha concluso Rovere.