Roma, 22 gen. (Adnkronos) - "Quella andata in scena ieri è stata l’ennesima puntata del Trump Show: caos, tensioni e continue giravolte che confermano l’inaffidabilità di un presidente che, da quando è tornato alla Casa Bianca, ha messo in campo una vera e propria strategia politica di smantellamento dell’ordine mondiale costruito dal secondo dopoguerra a oggi, attaccando gli equilibri geopolitici e il sistema multilaterale". Lo ha detto Piero De Luca, deputato Pd e capogruppo in commissione affari sociali, all’Aria che Tira su La7. "È evidente che Trump non è l’unico responsabile delle tensioni internazionali: anche le autocrazie hanno avuto un ruolo determinante. Putin, con l’invasione della Crimea prima e con l’aggressione ingiustificata all’Ucraina poi, ha contribuito in modo decisivo a destabilizzare l’ordine internazionale. Un’aggressione che noi abbiamo condannato con forza e senza ambiguità. Come Unione europea e come Partito Democratico siamo in prima linea nella difesa del popolo ucraino e della sua sovranità". "Cosa che, purtroppo, non si può dire del governo italiano. Proprio nelle ultime ore sono emerse tensioni e divisioni sul sostegno all’Ucraina, con un gioco di parole inaccettabile, arrivando persino a eliminare il riferimento agli aiuti militari dal Decreto Ucraina. Un’ulteriore prova di una costante inaffidabilità in politica estera". "Trump ha già fatto uscire gli Stati Uniti da decine di organizzazioni internazionali e oggi -aggiunge Piero De Luca- sta minando la credibilità di tutte le sedi multilaterali di gestione diplomatica e politica dei conflitti. Ha ripreso la dottrina Monroe, tornando a considerare l’America Latina come un cortile di casa degli Stati Uniti, e ha messo sotto tiro l’Europa con un attacco frontale: prima commerciale, attraverso i dazi, poi politico, fino ad arrivare alla vicenda della Groenlandia, che rappresenta il punto più alto di questo scontro. Si tratta di un tentativo chiaro di disarticolare e indebolire l’Europa". "Di fronte a tutto questo, qual è la postura del governo Meloni? La Presidente del Consiglio sta assumendo da tempo un atteggiamento di totale subalternità alle teorie, alle azioni, alle minacce e alle provocazioni di Trump. Un atteggiamento che indebolisce il nostro Paese, lo isola a livello internazionale e in Europa e, soprattutto, rende più fragile la risposta europea. Qui bisogna essere chiari: occorre dire da che parte si sta, da quale parte della storia. La Presidente del Consiglio deve collocare l’Italia dalla parte dell’Europa, non in una posizione ambigua. L’ambiguità non è una virtù: è un errore storico". "O si fa l’Europa o si muore, per riprendere una celebre espressione. O cogliamo il ciclone Trump come uno shock che ci spinge a costruire davvero gli Stati Uniti d’Europa, oppure rischiamo di perdere ogni protagonismo e di diventare semplici vassalli degli Stati Uniti. L’ambiguità, l’equilibrismo e il tatticismo del governo stanno indebolendo l’Italia e l’Europa. E questo è un prezzo che il nostro Paese non può permettersi di pagare”.
Groenlandia: P. De Luca, 'basta ambiguità e subalternità, Meloni scelga Europa'
22 gennaio, 2026 • 18:15


