Roma, 23 gen. (Adnkronos) - La crisi abitativa non è una calamità naturale, ma il risultato di scelte politiche che hanno trasformato il diritto alla casa in rendita finanziaria. Lo scrive leurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Benedetta Scuderi, in un intervento pubblicato su lUnità. In Italia una casa su quattro è inutilizzata, mentre gli affitti nelle grandi città assorbono fino al 70% dei redditi familiari. Eppure, se le indiscrezioni saranno confermate, il governo Meloni intende affidare la gestione della crisi abitativa ai grandi fondi immobiliari: gli stessi che hanno contribuito ad aggravare il problema, spiega Scuderi. Il laboratorio di questa impostazione sono gli studentati privati, dove un posto letto può superare i 700 euro al mese. Intanto lItalia continua a consumare suolo a ritmi record e ledilizia residenziale pubblica resta ferma: solo il 2,6%. Al contrario, modelli come quello di Vienna dove il 43% degli alloggi è pubblico o cooperativo dimostrano che unalternativa è possibile, conclude.