Roma, 23 gen. (Adnkronos) - In relazione alle strumentalizzazioni di certa opposizione in evidente difficoltà politica, tengo a precisare che remigrazione non è odio, non è discriminazione, non è esclusione. Al contrario, è un segnale di risveglio che attraversa lEuropa e un messaggio chiaro: la nostra storia non è finita, vogliamo difendere la nostra cultura e proteggere ciò che ci ha resi unici come popoli". Lo dichiara Domenico Furgiuele, il deputato della Lega che ha 'prenotato' la sala stampa di Montecitorio per ospitare la conferenza 'Remigrazione e riconquista', venerdì 30 gennaio alle 11,30, al centro delle polemiche. "Vuol dire custodire la memoria, le radici, lidentità, ma soprattutto avere la forza e il coraggio di costruire un futuro coerente con i nostri valori. LEuropa vera non è quella delle élite scollegate dalla realtà, ma quella dei popoli, delle lingue, delle tradizioni, della fede e dei simboli che hanno forgiato la nostra civiltà. Difendere tutto questo non è estremismo: è responsabilità. Chi oggi urla allo scandalo dimostra solo di non voler affrontare una questione che milioni di cittadini europei pongono con chiarezza: senza identità non cè integrazione, senza radici non cè futuro.