Roma, 24 feb. (Adnkronos) - Nasce unalleanza strategica nel cuore del Mediterraneo per la salvaguardia e la valorizzazione del corallo. Il 25 febbraio 2026, la città di Torre del Greco ospiterà il workshop internazionale Il corallo come ponte di cooperazione nel Mediterraneo, un evento che riunirà istituzioni, centri di ricerca e imprese da Italia e Tunisia per definire una filiera del corallo etica, circolare e sostenibile. Liniziativa culminerà con la firma di un Protocollo dIntesa (MoU) volto a stabilire un nuovo modello di cooperazione transfrontaliera. Levento si propone di affrontare le sfide cruciali che accomunano i Paesi del Mediterraneo: dal degrado degli ecosistemi marini causato dai cambiamenti climatici alla necessità di una maggiore tracciabilità del prodotto per contrastare la pesca illegale e tutelare i consumatori. Il workshop rappresenta una piattaforma per integrare la ricerca scientifica sulla mappatura dei fondali e il restauro degli habitat con le più avanzate tecnologie digitali, come la blockchain, per garantire trasparenza e sicurezza lungo tutta la catena del valore. Un momento centrale della giornata sarà la firma del Protocollo dIntesa tra Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Cluster Big (Blue Italian Growth), ForMare, Cluster Maritime Tunisien (Cmt), Instm Institut National des Sciences et Technologies de la Mer e Stazione Zoologica Anton Dohrn. Laccordo formalizza limpegno a collaborare su progetti di ricerca congiunti, programmi di formazione per artigiani e giovani, e lo sviluppo di standard condivisi per la pesca sostenibile e la commercializzazione responsabile. Lobiettivo è trasformare la protezione del corallo in unopportunità di sviluppo per le economie costiere, promuovendo lempowerment di donne e giovani e valorizzando un patrimonio culturale e artigianale unico al mondo.