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Manto stradale di Viterbo: la situazione è tornata indecorosa in molti punti.
La pioggia delle ultime settimane ha riportato allarme sulla situazione precaria e, in alcuni casi, disastrosa, dell’asfalto di molte vie e strade della città dei papi.
Tra i punti in cui si rischia grosso ci sono via Molini, via Vico Squarano e parte di viale Diaz ma tanti lamentano l’asfalto divelto e bucato in tanti altri tratti di Viterbo. In viale Fernando Molini il problema è ormai più che decennale ma, malgrado i tanti articoli e le proteste dei residenti, nessuno ha mai previsto asfaltature. Almeno fino a questo momento.
In questa via, che collega viale Trento a via Garbini, ci sono buche profonde diverse decine di centimetri e asfalto scheggiato all’altezza dello stop che porta a via Garbini.
È un punto in cui sosta spesso la polizia locale per posti di controllo perché si tratta di uno snodo importante del traffico veicolare: non si capisce come tutto questo non abbia portato ancora il Comune ad asfaltare il tratto.
In via Vico Squarano si vive spesso quasi una circolazione “fai da te”. Le buche ormai pluridecennali hanno portato il titolare di un bar della via a segnalare la voragine che è davanti la sua attività con un segnale a terra: quando piova a dirotto il passaggio delle auto provoca spesso bombe d’acqua che sono anche entrate nel bar. Da qui l’idea del cartello. I residenti sono inviperiti perché da anni viene segnalato il degrado e la pericolosità delle buche e del manto stradale diventato ormai più che un colabrodo ma, per ora, sembra che il Comune ancora non ci senta.
Un altro punto critico è la svolta che, provenendo dalla Cassia sud, si attraversa immettendosi verso via Fleming. Qui le ultime piogge hanno sgretolato letteralmente l’asfalto e il rischio di forare è molto elevato. Già pochi anni fa il punto era stato asfaltato ma ha di nuovo ceduto. I residenti lamentano il disinteresse per un punto fondamentale della viabilità per i bus extraurbani che arrivano da sud a Viterbo e, soprattutto, perché via Fleming porta all’ospedale Santa Rosa. Qui, da anni, si parla dell’illuminazione inesistente nel tratto in direzione dell’ospedale e, la precarietà dell’asfalto, fa il resto. Segnalazioni sulla spaccatura dell’asfalto, inoltre, arrivano da alcuni automobilisti su vari tratti della Tangenziale ovest, da alcune vie dell’Ellera e dalla Teverina in uscita da Viterbo.



